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lunedì 16 febbraio 2015

Ascoltinbrevis!

BULLETRAIN - Start Talking

Sleaze rock svedese di buona qualità, a metà tra Guns'n Roses e Heat, con chitarre e corettini tipicamente anni 80. Per gli amanti del genere, un disco non imprescindibile (manca qualcosina, forse un singolo più melodico che faccia la differenza) ma sicuramente divertente. Il secondo disco (ecomemagari la prova live) potrebbe sorprendere.




FABI, SILVESTRI, GAZZE' - Il Padrone della Festa

Da quando ho 17 anni ed ero un rockettaro capellone considero Daniele Silvestri e Max Gazzé due tra i migliori musicisti italiani, persone intelligenti, dalla grande cultura musicale e non, due sensibilità che sento vicine. Niccolò Fabi... forse un po' meno, ok, ma anche lui è cresciuto bene. Questo loro disco in collaborazione ha tre o quattro pezzi veramente belli... a 35 anni sono un rockettaro non capellone, ma la mia idea su di loro non è cambiata :)


FU MANCHU - Gigantoid

Insieme a Kyuss e Monster Magnet i Fu Manchu sono stati tra i paladini dello stoner rock, da venti anni fanno dischi che mischiano chitarroni ronzanti sabbathiani, atmosfere lisergiche, richiami hardcore. Gigantoid è il loro undicesimo disco e... beh, gli appassionati non ne saranno delusi, il tiro è quello di sempre, l'ispirazione ancora regge. I dischi davvero imperdibili dei Fu-Manchu, però, sono altri!



GREENLEAF - Trails and Passes

Ancora stoner, seppure piuttosto diverso da quello dei Fu Manchu, ancora un gruppo svedese. Ma quanta cazzo di musica esce in Svezia? I Greenleaf sono al quinto disco ma non li avevo mai ascoltati prima, quindi... andrò sicuramente a cercarmi i loro vecchi dischi, visto che questo ha un fascino incredibile che cresce ad ogni ascolto. Stoner rock "di classe", con radici saldamente ancorate nei primi anni 70, atmosfere fuzzy e richiami psichedelici. Bellissimo.




martedì 14 ottobre 2014

Ascoltinbrevis!

AMORAL - Fallen Leaves & Dead Sparrows

Heavy / prog con qualche rimasuglio di death metal dalla Finlandia. Strumentalmente c'è qualche passaggio non male, il cantato è monotono e appiattisce il tutto.


IN FLAMES - Siren Charms

Nel panorama metal svedese gli In Flames sono sempre stati tra i miei preferiti, capaci di reinventarsi più volte ma in qualche modo di rimanere comunque piuttosto fedeli a loro stessi. Certo che il cambiamento in Siren Charms è piuttosto forte, le linee vocali in qualche pezzo ricordano certo indie rock, e sebbene i pezzi obiettivamente non siano forse così male sono molto lontani dai miei gusti musicali. I pezzi più tirati sono una piccola boccata d'aria fresca. Va riascoltato.


IRON REAGAN - The Tyranny of Will

Thrash / crossover della tendenza più punk, breve, potente e scazzone, da membri di Municipal Waste e Darkest Hour che danno l'idea di divertirsi moltissimo. Divertente ma senza grossi picchi.


KILLER KAHN - Kill Devil Hills

Killer Kahn era un wrestler giapponese famoso soprattutto per un suo lunghissimo feud con André the Giant, ma evidentemente anche un gruppo heavy classico che nel 1999 ha rilasciato questo Kill Devil Hills, tra Ozzy Osbourne e King Diamond, prodotto con il culo ma con qualche spunto interessante. 



KOBRA AND THE LOTUS - High Priestess

Ho letto recensioni esaltanti per questo High Priestess, dischetto metal piuttosto classico con voce femminile fin troppo alla Nightwish... che dire? Insomma... capisco che possa avere un certo appeal commerciale, il gruppo ha un buon gusto melodico, la cantante è fica, il successo ci può stare. Ma a me sembra già sentito e risentito.


TED NUGENT - Shutup & Jam!

Nonostante le sue idee idiote e reazionarie ho sempre provato un amore folle per i dischi del pazzoide chitarrista americano, sempre potenti, cazzuti, aggressivi ma anche pieni di feeling. Ora finalmente posso far coincidere le mie idee sulla persona con quelle sul disco: Shutup & Jam! è brutto e con poche idee! Bocciato!




martedì 16 settembre 2014

Ascoltinbrevis!

DARKER HALF - Never Surrender

Heavy / thrash dall'Australia, caruccio ma dimenticabile. Gli manca uno spunto di originalità per fare si che rimanga in mente. 




FOCUS - Golden Oldies

Non un nuovo album, ma una ri-registrazione dei vecchi classici della progressive band olandese. Tenuto conto che i Focus sono geniali e spiazzanti anche nei pezzi che hanno quaranta anni, il disco è ottimo per i neofiti e sostanzialmente inutile per chi i Focus li conosce già!




GAME OVER - Burst into the Quiet

Thrash metal da Ferrara! Non sapevo neanche fossero italiani quando l'ho ascoltato per la prima volta. Buon disco, secco, rapido, efficace. Anche a loro manca quel qualcosina che li porterebbe a farsi distinguere, comunque consigliato a tutti i thrasher.




GUILTY AS CHARGED - Leap of Faith

Altro album heavy / thrash, questa volta dal Belgio, nazione non esattamente nota per la sua scena metal (ricordo solo gli Ostrogoth...) ma insomma, chissenefrega. Qualche influenza power, altre quasi Panteriane, un altro disco breve e piuttosto intenso, ma un po' discontinuo come qualità. I pezzi migliori però hanno un bel tiro!




JOHN BUTLER TRIO - Flesh and Blood

Il John Butler Trio è un gruppo piuttosto noto in Australia, dove ha vinto due dischi di platino. Francamente non li conoscevo, ma Flesh and Blood non è affatto male, tra rock, funky, bluegrass e spirito cantautorale. Ogni tanto qualcosa di più tranquillo ci vuole ;)




XEX - Vier

Thrash metal tecnico con spunti prog. Dall'Idaho. Noioso.




YANKEE COCKFIGHT - Keep Bangin

Un duo heavy blues dal New Hampshire, composto da Scrimmy (chitarra e kick-drums) e Mighty Junior (voce e armonica). Non ho ancora capito se mi piacciono perché mi fanno schifo o perché sono geniali, però continuo ad ascoltarli! L'armonicista è un mostro.


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