Visualizzazione post con etichetta filmi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta filmi. Mostra tutti i post

giovedì 3 dicembre 2015

Novità dalle sale: 03/12/2015 - FERMI TUTTI c'è il film del Papa!

Ok, non è un film diretto dal Papa... non è nemmeno un film COL Papa, anche se magari in qualche immagine di repertorio... no? Però insomma, aspettate! Dulcis in fundo!

- HEART OF THE SEA - LE ORIGINI DI MOBY DICK, di Ron Howard. Con Chris Hemsworth, Benjamin Walker, Cillian Murphy
Genere: umido

Tipo Batman Begins, ma con protagonista una balena. La storia che ha ispirato Moby Dick, pare!

Perché potrebbe piacere: Ron Howard è regista di grandissimo talento e lo vedo perfetto per scene di grande impatto visivo come la caccia ad una gigantesca balena bianca... e soprattutto per quanto seguirà!
Perché potrebbe non piacere: non avete anche voi l'impressione che possa essere uno di quei filmoni epici e pallosi?

Le aspettative del Cumbrugliume: più si che no

- REGRESSION, di Alejandro Amenábar. Con Ethan Hawke, Emma Watson, David Thewlis
Genere: thrillerone


1980, Minnesota. Un uomo viene accusato di avere abusato sessualmente di sua figlia, e accetta la condanna anche se non ha memoria dell'accaduto. Ma notizie successive sembrano riportare il tutto all'interno di una cospirazione di portata nazionale, e forse addirittura soprannaturale...

Perché potrebbe piacere: Amenabar ritorna al genere che l'ha lanciato ispirandosi alla nuova "caccia alle streghe" degli anni 80 in America
Perché potrebbe non piacere: il film è stato accolto malissimo

Le aspettative del Cumbrugliume: tecnicamente sembra impeccabile, finirò per guardarlo ed incazzarmi di quanto fa schifo

- MON ROI - IL MIO RE, di Maïwenn Le Besco. Con Emmanuelle Bercot, Vincent Nemeth, Vincent Cassel
Genere: franco


Una quarantenne ripensa al rapporto con marito e figlio durante la riabilitazione dovuta ad un incidente sugli sci

Perché potrebbe piacere: la Bercot ha vinto il premio di migliore attrice a Cannes
Perché potrebbe non piacere: è lanciato con la tagline "un film forte come un caffè ristretto". Non vi viene voglia di bruciare i cinema dove lo trasmettono?

Le aspettative del Cumbrugliume: mi viene voglia di bruciare i cinema dove lo trasmettono

- 11 DONNE A PARIGI, di Audrey Dana. Con Isabelle Adjani, Alice Belaïdi, Laetitia Casta
Genere: femminile, ovviamente


11 ritratti di donne diverse a Parigi, ognuna rappresentante un aspetto della moderna figura femminile

Perché potrebbe piacere: 11 brave attrici
Perché potrebbe non piacere: MADONNA CHE PALLE

Le aspettative  del Cumbrugliume: censurate

- ALL NIGHT LONG, di Gianluigi Sorrentino. Con Clementino, Ntò, Piero Maggiò, Ciccio Merolla
Genere: ...?


Un action movie ambientato a Napoli

Perché potrebbe piacere: ...io non...
Perché potrebbe non piacere: ...proprio non... io...

Le aspettative del Cumbrugliume: un action movie ambientato a Napoli con protagonisti Clementino (?), Ntò (???), Ciccio Merolla (????????).... ???????????

- LA ISLA MINIMA, di Alberto Rodríguez. Con Javier Gutiérrez, Raúl Arévalo, María Varod
Genere: thrillerone


1980: in un piccolo villaggio sperso tra le paludi del sud della Spagna una madre chiede aiuto dopo la scomparsa delle due figlie. Nella zona opera da anni un serial killer a caccia di adolescenti...

Perché potrebbe piacere: vincitore di 10 premi Goya
Perché potrebbe non piacere: gli spagnoli non sono famosi per i thriller di questo tipo...

Le aspettative del Cumbrugliume: mi fa venire in mente True Detective... sarà un bene?

- UN POSTO SICURO, di Francesco Ghiaccio. Con Marco D'Amore, Giorgio Colangeli, Matilde Gioli

IL FILM ITALIANO INUTILE DELLA SETTIMANA!!!

- CHIAMATEMI FRANCESCO - IL PAPA DELLA GENTE, di Daniele Luchetti. Con Rodrigo De la Serna, Sergio Hernández, Muriel Santa Ana

IL FILM VATICANO INUTILE DELLA SETTIMANA, ovviamente esce in tipo 500 sale. Vabbè. 

martedì 1 dicembre 2015

Tuesday Trailer #29: i migliori trailer della settimana

Tutto il mondo è impazzito per...



CAPTAIN AMERICA - THE CIVIL WAR


...e onestamente anche a me il trailer è piaciuto molto. Ho inoltre molta fiducia sui registi, che sono stati in grado di trasformare un franchise bollito come quello di Capitan America in un grande film estremamente fisico come The Winter Soldier. Però qualche dubbio sulla trama mi resta, specie se consideriamo che nei fumetti la Guerra Civile coinvolgeva migliaia di supereroi, mentre qui sembrano una decina. Guerra?

Uscita prevista: 4 Maggio 2016 (Italia)

...io comunque sono impazzito per...

KNIGHT OF CUPS


Mi rendo perfettamente conto che non ci troviamo più di fronte al Terrence Malick di un tempo, ma non riesco a non provare attesa di fronte al nuovo film del regista di un paio dei miei film preferiti. Probabilmente sarà una roba diretta benissimo ma alquanto noiosa, tipo The Tree of Life. Ma che ci possiamo fare? :)

Uscita prevista: 4 Marzo 2016 (USA)

...ed ho speso una lacrimuccia per...

THE MASKED SAINT


...che a dirla tutta sembra uno di quei noiosissimi film di redenzione religiosa con scene strappalacrime intervallate a (buonissime) sequenza di wrestling. Ma c'è il povero Roddy Piper ;_;

Uscita prevista: 8 Gennaio 2016 (USA)

giovedì 26 novembre 2015

Novità dalle sale: 26/11/2015 - Dinosauri senza cadillac

Di solito quando esce un film Disney, specialmente se vicino al Natale, non ce n'è per nessun altro. Sarà così anche questa settimana?

- IL VIAGGIO DI ARLO, di Peter Sohn. 
Genere: animazione


Ah, i dinosauri amici dei bambini! La Disney (o la Pixar?) ipotizza che il famoso asteroide ammazzarettiloni abbia evitato la Terra, così che i nostri amici sauri abbiano continuato a dominarla fino all'arrivo dell'uomo...

Perché potrebbe piacere: perché i film Disney sono per grandi e piccini
Perché potrebbe non piacere: perché dubito che i tirannosauri spargeranno sangue come vorrei

Le aspettative del Cumbrugliume: un Disney fiacco

- DIO ESISTE E VIVE A BRUXELLES, di Jaco Van Dormael. Con Pili Groyne, Benoît Poelvoorde, Catherine Deneuve
Genere: divinità


Dio esiste e vive in incognito a Bruxelles, con moglie e una figlia, governando il mondo da un pc che gli fa fare un po' il cazzo che gli pare. Il figlio maschio, più giovane di lui, è fuggito molto anni prima per predicare agli uomini, e ora anche la figlia vorrebbe ripercorrere in qualche modo le sue tracce...

Perché potrebbe piacere: quando si scherza con i santi si possono fare grandi cose. Vedi Dogma, ad esempio.
Perché potrebbe non piacere: proprio a Bruxelles, che ora c'è tutto l'allarme terrorismo? Dio, mettiti al sicuro!

Le aspettative del Cumbrugliume: tutto sommato una "piccola" pellicola che garantirà momenti divertenti ed anche emozionanti, ma non un grande film

- UNO PER TUTTI, di Mimmo Calopresti. Con Fabrizio Ferracane, Giorgio Panariello, Thomas Trabacchi
Genere: aria fresca


Tre amici d'infanzia che hanno preso poi strade molto diverse tra loro si riuniscono, dopo molti anni, quando il figlio di uno di loro rischia di finire in galera...

Perché potrebbe piacere: Calopresti è nome noto nel cinema d'impegno italiano, e l'utilizzo di comici in film drammatici ha precedenti nobili
Perché potrebbe non piacere: ma Panariello....

Le aspettative del Cumbrugliume: un film che ce le mette tutta ma non ci arriva

- THE VISIT, di M. Night Shyamalan. Con Olivia DeJonge, Ed Oxenbould, Deanna Dunagan
Genere: SCIAMALAIAAAAN!


Rebecca vorrebbe raccontare in un documentario amatoriale la prima visita ai nonni, che non ha mai visto in quanto si erano allontanati dalla figlia - loro madre - in seguito a qualcosa che era successo quando aveva 19 anni. Poi ovviamente ci sarà lo Shyamalan twist, che ve lo dico a fare?

Perché potrebbe piacere: Shyamalan torna all'horrorino indipendente, dove servono le idee
Perché potrebbe non piacere: e se le avesse finite tutte?

Le aspettative del Cumbrugliume: ne leggo benino in giro, non sarà un nuovo Sesto Senso ma potrebbe risultare una piccola sorpresa

- IL SAPORE DEL SUCCESSO, di John Wells. Con Bradley Cooper, Sienna Miller, Daniel Brühl
Genere: Gordon Ramsey


Il cuoco Bradley Cooper aveva grandissimo successo, ma l'ha perso quasi tutto a causa della sua pessime attitudine e dei suoi comportamenti da rockstar. Ora si è rimesso apposto e vorrebbe la terza stella Michelin...

Perché potrebbe piacere: Bradley Cooper è bravo ed i cuochi funzionano
Perché potrebbe non piacere: ci avrei visto meglio Carlo Cracco o Cannavacciuolo

Le aspettative del Cumbrugliume: i cuochi funzionano meglio in tv che al cinema...


Escono anche:

- A BIGGER SPLASH, di Luca Guadagnino. Con Ralph Fiennes, Dakota Johnson, Matthias Schoenaerts
Genere: sirene obese a Manhattan

Rockstar a Pantelleria!

- NATALE ALL'IMPROVVISO, di Jessie Nelson. Con Diane Keaton, John Goodman, Olivia Wilde
Genere: senza Boldi non siete nessuno

Cinepanettoncino all'americana?

- LA FELICITA' E' UN SISTEMA COMPLESSO, di Gianni Zanasi. Con Valerio Mastandrea, Hadas Yaron, Giuseppe Battiston
Genere: complessini complessati

Magari è anche un buon film, oh!

- BABBO NATALE NON VIENE DA NORD, di Maurizio Casagrande. Con Maurizio Casagrande, Anna-Lisa, Giampaolo Morelli
Genere: terrone

Se lo sa Salvini s'incazza, vi avverto!

- FANTASTICHERIE DI UN PASSEGGIATORE SOLITARIO,  di Paolo Gaudio.
Genere: animazione

Animazione all'italiana. Non sembra neanche brutto.

- CLUB LIFE, di Fabrizio Conte. Con Jerry Ferrara, Jessica Szohr, Robert Davi
Genere: IT'S A PARTY!!!

Spritz Life!

- LACRIME DI SAN LORENZO, di Giampiero Caira Siddharta. Con Giampiero Caira Siddharta, Cristina Serafini, Adriano Chiaramida

Lacrima movie + medicine alternative + big pharma = FILM ITALIANO INUTILE (e dannoso) DELLA SETTIMANA!

mercoledì 25 novembre 2015

I Spit on your grave 3



Attenzione attenzione, qui si entra su territori a rischio! Il rape & revenge è uno di quei generi destinati proprio per sua stessa natura a dividere le folle, a far litigare ferocemente una maggioranza di odiatori pronti a sputare su un genere meschino e fascista ed una minoranza di amatori che sostengono che lo scopo dei b movie sia in fondo proprio quello di solleticare i bassi istinti, e più bassi di così... E poi ci sarebbero quei quattro o cinque disgraziati che si mettono in un angolo, alzano il ditino e provano a dire "beh, ma in realtà si dovrebbe giudicare caso per caso...", e finiscono linciati in maniera tale che il prossimo R&R li vedrà probabilmente come protagonisti.

E' così fin dai tempi di Cane di Paglia. Il film del maestro Sam Peckinpah si attirò orde di critici per la sua presunta spettacolarizzazione dello stupro e per la filosofia che ne seguiva, con tutte le donne dipinte in qualche modo come perverse e provocatorie, e tutti gli uomini potenziali mostri pronti ad esplodere lasciando la loro apparenza di cani di paglia (appunto) e dando libero sfogo alla violenza ed all'odio contenuti in loro. Era il 1971, altri tempi, ed in realtà a riguardarlo oggi Cani di Paglia da un'idea diversa, di pessimismo estremo e di controversie difficili da sbrogliare. C'è quel momento durante la prima scena di stupro, in cui lo sguardo di Amy esprime parallelamente piacere e dolore, ma erano anni diversi da questi, per molti versi migliori, e si poteva fare praticamente tutto... la provocazione era allo stesso tempo fine e mezzo, e andare "oltre" era non solo consentito, era per certi versi obbligatorio.

Arriviamo quindi a parlare di I Spit on Your Grave, l'originale del 1978 tradotto da noi come Non Violentate Jennifer, per quella misteriosa usanza italiana di storpiare i titoli e/o renderli privi di senso (e un giorno vi dovrò raccontare della mitica storia dietro "I corpi presentano tracce di violenza carnale"). Il film di Meir Zarchi è il rape of revenge più puro, grezzo e semplice che sia mai stato girato. Sono cento minuti repellenti, con cinque protagonisti: Jennifer, una bella ed ingenua scrittrice, ed i quattro uomini, uno più orribile e stupido dell'altro, che prima la violentano e poi subiscono la sua vendetta. E' abbastanza chiaro come il film abbia fatto incazzare tantissimi e come sia inserito da molti nelle liste dei peggiori della storia del cinema: è NON-cinema, la qualità video è scarsa, quella audio è orribile, la storia è una NON-storia e l'unica evoluzione dei personaggi è passare da prede a cacciatori e viceversa. Inoltre c'è un consapevole utilizzo del sesso come motore ultimo (e unico!) delle azioni maschili, e Jennifer sfrutta la cosa con freddezza. Lo sguardo di Zarchi è compiaciuto, ed il corpo della vittima è costantemente in primo piano... ma allo stesso tempo è evidente (almeno a me!) come non ci siano traballamenti nel punto di vista, Jennifer è SEMPRE la vittima, anche quando è lei ad uccidere, gli uomini non hanno scuse, e quelle che si auto-creano sono totalmente prive di qualsiasi credibilità. Non c'è provocazione, non c'è un gioco finito male, c'è solo una bella ragazza che viene orrendamente violentata e si vendica di questo, e l'immedesimazione con lei è costante, anche se ovviamente non mancano nudi anche gratuiti e momenti sopra le righe. Il messaggio finale neanche poi così nascosto del film, e Zarchi l'ha in qualche modo ammesso in alcune interviste successive, è "vendicatevi da soli, perché le autorità non faranno niente", ed è evidente quanto questo sia sbagliato (e fascistoide), ma tornando ai ragionamenti di chi spesso apprezza il genere è VERO che scopo dei b-movie sia solleticare i bassi istinti, ed è innegabile come qui venga fatto in maniera inequivocabilmente univoca. Obiettivo centrato alla perfezione, quindi.

Dopo qualche sequel più o meno ufficiale I Spit on Your Grave ha avuto un vero e proprio remake nel 2010, diretto da Steven R. Monroe ed interpretato da Sarah Butler. Il film segue più o meno fedelmente l'originale, ovviamente con un netto miglioramento in quanto a pura tecnica e anche recitazione. Con l'originale ha condiviso anche numerose delle critiche, il problema è che... qui le critiche avevano ragione. Monroe è indulgente, insiste sui particolari morbosi, sottolinea quanto più possibile il (bel) culo della Butler e mettendolo in mostra anche durante la scena di stupro. L'effetto finale è quello di uno stupro sexy, e vale poco la sterile vendetta che ne segue. Non sono un moralista, ma il film semplicemente perde tutto il suo effetto-shock e si trasforma in un piccolo paradiso per sadici e voyeur.

Non ho visto I Spit on Your Grave 2, ma credo che faccia incazzare quanto il primo. Ha lo stesso regista, una locandina praticamente identica, una protagonista diversa. Qualche mese fa è però uscito il terzo capitolo, dove torna Sarah Butler nei panni di Jennifer e Monroe è sostituito dall'a me sconosciuto R.D. Braunstein. Da qualche parte avevo letto che comunque qualche motivo d'interesse c'era, la storia era diversa, raccontava le difficoltà di ritorno alla vita normale di una donna stuprata, anche dopo che la vendetta era stata compiuta. L'argomento dovevano essere i segni che restano nell'anima, come cambia la mente di una vittima, come si comporterà  nei rapporti con l'altro sesso dopo una tragedia simile. Non mi aspettavo un capolavoro, ma insomma... Ok, sono stato ingenuo.

Perché sostanzialmente I Spit on Your Grave 3 è un film ipocrita e mancante di tutto.


E' un rape & revenge in senso lato, perché qui di branco animalesco non vediamo neanche l'ombra. Siamo più dalle parti del Giustiziere della Notte, ma con gnocche che per attirare la loro preda usano esche di se stessa in vestitini di latex o cosplay da idole dei pedofili. I momenti di pura exploitation sono scarsi, pochissima carne all'aria (anche il classico culo in locandina è molto più coperto), torture presenti e a volte cattivelle, ma mai troppo in primo piano, per non turbare troppo. Tante parole, troppe parole se pensiamo che l'originale aveva davvero pochissime battute, con lunghe scene di silenzi o poco più. I Spit on Your Grave 3 punta esclusivamente sulla stimolazione degli istinti più retrivi del genere umano, sulla legge del taglione (e fin qui...), sul godimento per le sofferenze altrui, su una mentalità si, ancora fascisteggiante, ma addirittura resa più ingiustificabile. C'è qualche interessante ragionamento sul rapporto tra fantasia (ad occhi aperti) e realtà, ma il tutto è annegato in un mare di qualunquismo, moralismo, totale assenza di autoironia che magari avrebbe potuto non dico salvare, ma quantomeno far passare il film come una robaccia alimentare ma in cui è difficile credere davvero. E invece sembra proprio che ci credano. Il risultato finale è una storia in cui è assolutamente impossibile provare un minimo di empatia con nessuno dei protagonisti, a meno di non essere Borghezio o simili.

Siete Borghezio?

Voto: :P:P:P:P

martedì 24 novembre 2015

Tuesday Trailer #28: i migliori trailer della settimana

Questa settimana sono usciti diversi trailer interessanti, con commedie apparentemente carine, fantasy quantomeno affascinanti ed alcuni horror con del potenziale. Ma ho deciso di rimanere su territori più mainstream, quindi era impossibile non cominciare con...

ZOOLANDER 2


La paura che possa essere il tradimento di un film mito è fortissima, visto anche quanti anni sono passati. Ma devo essere onesto, il trailer mi ha fatto ridere, e molto. E Will Ferrell non può deludermi, quando è lui in scena anche se il film fa cacare io rido come uno scemo. Perché sono scemo.


Uscita prevista: 12 Febbraio 2016 (Italia)

NOW YOU SEE ME 2

Il seguito del film con gli illusionisti più cool! Quanto è rimasto da dire dopo il primo film? Probabilmente non molto, ma visivamente era un gioiello e il trailer sembra mantenersi su quei livelli... e sono curiosi di quali trucchi verranno messi in atto, lo confesso. Perché sono un bambino scemo!


Uscita prevista: 10 Giugno 2016 (USA)

ZOOTOPIA

E' il nuovo cartone Disney, e anche se i primi trailer dei film Disney spesso non hanno niente a che vedere col film... è carinissimo!


Uscita prevista: 18 Febbraio 2016 (Italia)

giovedì 19 novembre 2015

Novità dalle sale: 12/11/2015 - Jennifer!!!

Forse sono io che sto diventando vecchio e brontolone, ma ultimamente ho l'impressione che al cinema non esca più un cazzo di interessante. A parte Jennifer, ovviamente.

- DOBBIAMO PARLARE, di Sergio Rubini. Con Fabrizio Bentivoglio, Isabella Ragonese, Maria Pia Calzone
Genere: commedia italiana


Una coppia sull'orlo di una crisi di nervi prende in ostaggio un'altra coppia di amici, che almeno apparentemente non ha di questi problemi, per sfogare le sue frustrazioni, provocando una reazione a catena...

Perché potrebbe piacere: Rubini è regista intelligente e bravo attore, questa è una commedia decisamente più cattivella del consueto...
Perché potrebbe non piacere: a meno che non si ricada nel solito stucchevole tran tran di nevrosi e tradimenti...

Le aspettative del Cumbrugliume: nonostante qualche attrattiva continua la mia idiosincrasia verso la commedia italiana...

- HUNGER GAMES: IL CANTO DELLA RIVOLTA - PARTE 2, di Francis Lawrence. Con Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Julianne Moore
Genere: not fappening


Siamo finalmente alla resa dei conti tra la ribellione, che ha preso come simbolo Katniss, ed il presidente Snow...

Perché potrebbe piacere: una saga young adult più intelligente della media. Con Jennifer. Cuoricino cuoricino.
Perché potrebbe non piacere: perché la saga è andata in calando e l'ultimo episodio sa di brodo allungato. Money money.

Le aspettative del Cumbrugliume: lo guarderò perché ormai.

- LORO CHI?, di Francesco Miccichè, Fabio Bonifacci. Con Marco Giallini, Edoardo Leo, Catrinel Marlon
Genere: geni della truffa


Dopo anni di gavetta David sta finalmente per essere promosso, lo attendono uno stipendio da 1700€ al mese ed un ruolo da dirigente, grazie alla presentazione di un nuovo prodotto del quale dovrà curare il lancio. Ma uno strano tipo, Marcello, lo riempie di elogi, lo fa bere, lo invita a casa sua dove gli presenta due belle gnocche molto disponibili... Il giorno dopo David si sveglia in una casa vuota, senza auto né portafogli, e senza avere effettuato la presentazione che avrebbe dovuto cambiargli la vita...

Perché potrebbe piacere: ritmo elevato, stile inconsueto per un italiano, attori interessanti
Perché potrebbe non piacere: un esordio è sempre un'incognita...

Le aspettative del Cumbrugliume: stranamente una commedia italiana che mi interessa, forse per il suo porsi idealmente a metà tra classici come Il Sorpasso ed i moderni e stilosissimi film di truffa internazionali...

- MR. HOLMES - IL MISTERO DEL CASO IRRISOLTO, di Bill Condon. Con Ian McKellen, Milo Parker, Laura Linney.
Genere: giallino


Sherlock è ormai invecchiato e combatte perdita di memoria e altri acciacchi, ma ancora non può fare a meno di pensare, visto che c'è un dettaglio che non gli torna nel modo in cui ha chiuso il suo ultimo caso...

Perché potrebbe piacere: Sherlock Holmes inconsueto
Perché potrebbe non piacere: il regista ha diretto alcuni dei peggiori film della storia

Le aspettative del Cumbrugliume: l'ho già visto ed è palloso da morire

- IN FONDO AL BOSCO, di Stefano Lodovichi. Con Filippo Nigro, Camilla Filippi, Teo Achille Caprio
Genere: nero


Linda e Manuel hanno perso il loro figlio durante la annuale festa di Krampus, in Val di Fassa. Cinque anni dopo un bambino con lo stesso DNA viene ritrovato e riaffidato alla famiglia, a madre e nonno stentano a riconoscerlo, ed in paese il bimbo viene etichettato come piccolo demonio...

Perché potrebbe piacere: interessante esperimento di noir-horror italiano
Perché potrebbe non piacere: funzionerà?

Le aspettative del Cumbrugliume: non altissime, ma mi sento di dover sostenere film del genere

- IQBAL - BAMBINI SENZA PAURA, di Michel Fuzellier, Babak Payami.
Genere: animazione.


Bambini povri, in un film promosso dall'Unicef

Perché potrebbe piacere: bel messaggio...
Perché potrebbe non piacere: zzz....

Le aspettative del Cumbrugliume: proiettatelo nelle scuole elementari

Escono anche...

- A TESTA ALTA, di Emmanuelle Bercot. Con Catherine Deneuve, Rod Paradot, Benoît Magimel

Giovani difficili...

- MISS JULIE, di Liv Ullmann. Con Jessica Chastain, Colin Farrell, Samantha Morton

Contessine...

- STORIE DI CAVALLI E UOMINI, di Benedikt Erlingsson. Con Ingvar Eggert Sigurðsson, Charlotte Bøving, Johann Pall Oddson

Cavalli islandesi... (???)

- NE' GIULIETTA NE' ROMEO, di Veronica Pivetti. Con Corrado Invernizzi, Veronica Pivetti, Sara Sartini

...e la Pivetti regista. No aspetta. La Pivetti regista???
FILM ITALIANO INUTILE DELLA SETTIMANA!

mercoledì 18 novembre 2015

Deadly Virtues: Love. Honour. Obey



Quali sono le virtù alla base di un buon rapporto? Amore, rispetto, fedeltà, obbedienza, sostegno reciproco... Nel rito cattolico si dice "amarla ed onorarla finché morte non vi separi". Basterà?

Deadly Virtues potrebbe sembrare un classico film "home invasion", ma lo scopo che si prefigge è proprio quello di esplorare le dinamiche all'interno di una coppia ormai pronta a scoppiare, segnata da mille problemi e differenze, che si trova a dover affrontare l'apparentemente inarrestabile minaccia esterna di un pazzo maniaco che irrompe nella loro abitazione, immobilizza e tortura il marito e chiede di passare un weekend con la bella moglie, come farebbe se fossero loro ad essere sposati. 


Il film è finanziato tramite Indiegogo... e si vede. Il microbudget traspare da ogni inquadratura, e per fortuna la scelta di mantenere gli attori all'interno della stessa location per tutta la durata tappa qualche falla. Solitamente il 99,9% dei film finanziati in questo modo sono troiate oscene, ma Deadly ha almeno un paio di frecce al proprio arco. Due frecce chiamate Edward Akrout e Megan Maczko. Il primo non ha probabilmente il volto o il phisique du role del maniaco da film horror, ma proprio questa sua apparente tranquillità lo rende inquietantemente efficace, la sua pazienza nel dissezionare la coppia solo apparentemente felice e i suoi improvvisi scatti di ferocia funzionano, la scelta dell'uso simbolico del bondage è perfetta per quello che traspare della sua personalità. La seconda ha il ruolo più difficile, deve mostrare tutta la sua fragilità ed il suo sforzo per mantenere l'apparenza della brava mogliettina, mentre il terrore le scorre sotto pelle, spesso costretta in posizioni non esattamente comodissime...

Il regista olandese Ate de Jong (espertissimo della serie B, suo il vecchio Autostrada per l'Inferno, dove appariva anche il quasi esordiente Ben Stiller) sceglie la strada dell'horror psicologico, lo fa scegliendo spesso delle scorciatoie ma azzecca diverse cose. L'ingresso del maniaco in casa, usando le chiavi giuste per il portone, segna l'atmosfera di tutta la pellicola. Orrore nella normalità. Visivamente ci sono diverse pecche, e il rischio di didascalismo è sostenuto, ma per quasi tutta la durata della pellicola l'attenzione è mantenuta alta...


Ultimo membro del cast è il marito Matt Barber, che se ne sta quasi tutto il tempo legato ed imbavagliato dentro la sua vasca da bagno, con sempre meno dita a fargli compagnia. Fin dall'inizio la scelta è di evitare toni simpatetici, si sente che all'interno della coppia il cattivo è lui, ma ancora un filo d'amore che lo lega alla moglie resiste...

Mi sarei aspettato un film completamente diverso, molto meno pensato e molto più banale, ma alla fine Deadly Virtues mi ha piacevolmente sorpreso. Nonostante il suo look semi-amatoriale è riuscito a conquistarmi ed a mantenermi attento davanti allo schermo, senza farmi innamorare (è comunque un piccolissimo) ma interessandomi ed intrattenendomi... fin quasi alla fine. Dove ahimè sbrocca è nella tanto attesa fase finale, rimandata fino all'ultimo secondo possibile eppoi tirata per le lunghe, fin troppo. Il messaggio del film era già arrivato, il twist svelato in maniera fin troppo evidente, la tensione, fin lì costruita in maniera semplice ma sapiente, inevitabilmente va a calare... probabilmente il regista si è sentito obbligato ad inserire qualche minuto in più, visto che il film è comunque corto, ma la cosa poteva essere gestita in maniera decisamente diversa, più realistica ed efficace. Peccato.

Voto: *

martedì 17 novembre 2015

Tuesday Trailer

Per i trailer della settimana andiamo a cercare qualcosa di diverso dal solito... che ne dite di partire da un DOCUMENTARIO???

I AM THOR

No, non Thor quello dei fumetti o dei film. Qui siamo su territori decisamente più assurdi. Chi conosce la scena heavy metal minore degli anni 80 avrà sentito parlare di John Mikl Thor, frontman dell'omonima band ed ex culturista, più noto per gonfiare borse dell'acqua calda sul palco fino a scoppiarle che per la sua musica. Questa è la sua storia, e a giudicare dal trailer potrebbe avere le carte in regole per ripercorrere il successo del film sugli Anvil...


MOONWALKERS

Un agente CIA e una rockstar aiutano Stanley Kubrick a mettere in scena il finto sbarco dell'uomo sulla Luna. Io adoro Ron Perlman, ed un film così, che rende viva una delle migliori storie di complottismo, sarà assolutamente imperdibile!


JESSICA JONES

Arriviamo alla tv con l'ormai imminente Jessica Jones, nuova serie Marvel/Netflix che promette di ripetere il successo di Daredevil. BELLOBELLOBELLOBELLOBELLO!!!


giovedì 12 novembre 2015

Novità dalle sale: 12/11/2015 - Pecore e Cipollini

- GLI ULTIMI SARANNO ULTIMI, di Massimiliano Bruno. Con Paola Cortellesi, Alessandro Gassmann, Fabrizio Bentivoglio
Genere: LA GRISI


Anche ad Anguillara un gruppo di italiani è alle prese con le conseguenze della GRISI: Luciana, sposata con un disoccupato, resta incinta ma l'azienda si rifiuta di rinnovarle il contratto, Antonio, poliziotto appena trasferito, è costretto a subire lo scherno dei colleghi...

Perché potrebbe piacere: buon cast, direzione sobria, stile intelligente, amo la Cortellesi
Perché potrebbe non piacere: madonna quanto sembra italiano!

Le aspettative del Cumbrugliume: troppo italiano per piacermi davvero, troppo ben costruito per ottenere la patente di film italiano inutile della settimana!

- PAN - VIAGGIO SULL'ISOLA CHE NON C'E', di Joe Wright. Con Cara Delevingne, Amanda Seyfried, Hugh Jackman
Genere: porno coi nani (no, scherzo, è Peter Pan!)


Peter Pan Begins.

Perché potrebbe piacere: dio bono che cast!
Perché potrebbe non piacere: dio bono che schifo!

Le aspettative del Cumbrugliume: nonostante la Seyfried (sempre sia lodata) una merda di film

- IL SEGRETO DEI SUOI OCCHI, di Billy Ray. Con Julia Roberts, Nicole Kidman, Michael Kelly
Genere: vendetta vera


Ray, ex agente FBI, è impegnato da 13 anni a cercare colui che ha stuprato ed ucciso la figlia di una sua collega. E da 13 anni è anche innamorato della vice procuratore distrettuale Claire. Quando trova una pista, le indagini sembrano intrecciarsi con quelle sul fondamentalismo islamico...

Perché potrebbe piacere: perché RUSPA
Perché potrebbe non piacere: banalità

Le aspettative del Cumbrugliume: nonostante qualche buon nome coinvolto, un thriller da seconda serata di rete4

- BY THE SEA, di Angelina Jolie. Con Brad Pitt, Angelina Jolie, Mélanie Laurent
Genere: uh mamma


Una coppia di americani bellissimi in crisi vanno in vacanza in Francia, nella speranza che lui, scrittore col blocco, ricominci a scrivere

Perché è potrebbe piacere: Brangelina
Perché potrebbe non piacere: se è brutto solo la metà dell'ultimo osceno film di Angelina abbiamo di fronte una delle schifezze dell'anno

Le aspettative del Cumbrugliume: una delle schifezze dell'anno

- RAMS - STORIA DI DUE FRATELLI E OTTO PECORE, di Grímur Hákonarson. Con Sigurður Sigurjónsson, Theódór Júlíusson, Charlotte Bøving
Genere: islandesi

...non bastava andare in Sardegna?

- PREMONITIONS, di Afonso Poyart. Con Anthony Hopkins, Jeffrey Dean Morgan, Abbie Cornish, Colin Farrell
Genere: serial medium

Un serial killer che prevede il futuro? Ha vinto lui.

- MATRIMONIO AL SUD, di Paolo Costella. Con Massimo Boldi, Biagio Izzo, Paolo Conticini

IL FILM ITALIANO INUTILE (ma mi spingerei a dire DANNOSO) della settimana!

martedì 10 novembre 2015

Tuesday Trailer #26: i migliori trailer della settimana

Una settimana molto mainstream, ma con certi titoli in uscita è giusto che sia così! Questa settimana partiamo dalla tv prima di abbandonarci al cinema.

THE GIRLFRIEND EXPERIENCE

Il film di Soderbergh con Sasha Grey era un esperimento interessante che probabilmente non ha ottenuto i risultati sperati. Il format potrebbe essere perfetto per una serie tv, soprattutto in un network spregiudicato come Starz. Certo, manca il nome di Sasha Grey, ma ho buone sensazioni...


Uscita prevista: 2016

WARCRAFT

Sono da sempre appassionato di fantasy, e sebbene sia da sempre anche un non-appassionato di videogiochi questo Warcraft potrebbe risultare interessante. Oddio, il trailer sembra parecchio plasticoso, ma forse è giusto così in un titolo del genere. Gli darò una chance!


Uscita prevista: maggio 2016 (Italia)

ALICE THROUGH THE LOOKING GLASS

Alice in Wonderland è stato un gigantesco successo per Tim Burton, anche se onestamente per me ha rappresentato la fine ufficiale della sua creatività, quindi era normale che si tornasse sul luogo del delitto. Con un nuovo regista, James Bobin, che viene dai Muppets. Ma l'impronta, è evidente, è quella di Burton.


Uscita prevista: 25 Maggio 2016 (Italia)

THE HATEFUL EIGHT


Ne avevo già parlato, ma il primo trailer ufficiale è davvero bellissimo, come facevo a non presentarvelo?


Uscita prevista: 4 Febbraio 2016 (Italia)

giovedì 5 novembre 2015

Novità dalle sale: 05/11/2015 - Il mio nome è Bondjamesbond

A novembreee 
c'è la Spectre che terrorizza l'occidente
ma anche i Peanuts che si sa funzionan sempre
e Bill Murray che è sempre il più forte

E poi ovviamente c'è il film italiano inutile della settimana. E ci sono anche...

- SPECTRE - 007, di Sam Mendes. Con Daniel Craig, Léa Seydoux, Ralph Fiennes
Genere: 007!


Dopo aver ucciso un terrorista legato a SPECTRE ed essersi alienato i favori del nuovo M, 007 continua indipendentemente le proprie indagini, con l'ausilio dei fedeli Q e Moneypenny...

Perché potrebbe piacere: perché Mendes è un regista di classe e Craig è il miglior 007 (l'ho detto!)
Perché potrebbe non piacere: perché comunque l'accoppiata Mendes/Craig ha già dato il meglio di sé

Le aspettative del Cumbrugliume: un ottimo film che non entrerà comunque nella top 10 dei migliori 007

- SNOOPY AND FRIENDS - IL FILM DEI PEANUTS, di Steve Martino.
Genere: animazione


Il film dei Peanuts!

Perché potrebbe piacere: Charlie Brown e soci fanno innamorare di loro dal 1950
Perché potrebbe piacere: i Peanuts funzionano su carta, il cinema non è il loro media

Le aspettative del Cumbrugliume: piacerà ai bimbi, farà versare una lacrimuccia ai genitori ma... i Peanuts resteranno quelli delle strisce

- FREEHELD: AMORE, GIUSTIZIA, UGUAGLIANZA, di Peter Sollett. Con Julianne Moore, Ellen Page, Michael Shannon


Laurel ha sempre vissuto la propria omosessualità in segreto, finché l'incontro con Stacie non la convince al coming out. Ma presto le viene diagnosticato un cancro ai polmoni...

Perché potrebbe piacere: tanti buoni sentimenti dallo sceneggiatore di Philadelphia
Perché potrebbe non piacere: troppo didascalismo stucca

Le aspettative del Cumbrugliume: ed ho l'impressione che Freeheld sia piuttosto banale ed indigeribile

- 45 ANNI, di Andrew Haigh. Con Charlotte Rampling, Tom Courtenay, Geraldine James
Genere: nozze di zaffiro (si l'ho cercato su google)


Siamo vicini alla festa del 45mo anniversario di matrimonio di Kate, quando suo marito riceve una lettera: il corpo del suo primo amore è stato scoperto congelato nelle Alpi Svizzere

Perché potrebbe piacere: Charlotte Rampling è sempre bravissima ed il film sembra confezionato con cura ed amore
Perché potrebbe non piacere: ...ma volete mettere THE LAST WITCH HUNTER??

Le aspettative del Cumbrugliume: prima THE LAST WITCH HUNTER!!!

- ROCK THE KASBAH, di Barry Levinson. Con Bill Murray, Bruce Willis, Kate Hudson
Genere: X Factor


Richie vorrebbe lanciare l'ultima sua scoperta discografica durante un tour per le forze armate in Afghanistan, ma quella se la squaglia... Straniero, senza soldi e senza documenti Richie si imbatte nella bella e brava Salima, e decide di farla partecipare all'X Factor afghano

Perché potrebbe piacere: un ottimo cast con il grande Bill Murray
Perché potrebbe non piacere: da l'impressione di essere un film piuttosto vecchio come concezione

Le aspettative del Cumbrugliume: vecchio non sempre vuol dire da buttare, questo sarà probabilmente un film gradevole e dimenticabilissimo


Escono anche:


- CORPI, di Malgoska Szumowska. Con Janusz Gajos, Maja Ostaszewska, Justyna Suwala
Genere: anoressie e polacchi

La figlia anoressica di un sostituto procuratore ha una terapeuta convinta di poter parlare con i morti... Orso d'Argento a Berlino.

- IL PREZZO DELLA GLORIA, di Xavier Beauvois. Con Peter Coyote, Nadine Labaki, Chiara Mastroianni
Genere: in morte di Charlie Chaplin

Dopo la morte di Charlie Chaplin un povero ex detenuto medita di rubarne la salma per chiedere un riscatto alla famiglia...

- CONDOTTA, di Ernesto Daranas. Con Silvia Aguila, Miriel Cejas, Yuliet Cruz
Genere: bocciature

Un undicenne è costretto per sopravvivere ad allevare cani da combattimento...

- MALALA, di Davis Guggenheim.
Genere: documentario.

MaLala. Con la L.

- ALASKA, di Claudio Cupellini. Con Elio Germano, Astrid Berges-Frisbey, Valerio Binasco

IL FILM ITALIANO INUTILE DELLA SETTIMANA!

mercoledì 4 novembre 2015

Knock knock

"...chi è?"

"Siamo due strafiche tutte bagnate, forse minorenni o forse no, comunque vogliamo scopare con te, ci apri?"


In fondo se lo chiedono per favore, dimostrando questa educazione fuori dal comune in un presente in cui signora mia, i giovani non hanno più rispetto per gli anziani, lasciarle fuori sarebbe un gesto di insensibilità infinita. Un brav'uomo, un integerrimo padre di famiglia, non può certo permettere che due ragazzine prendano la polmonite, no? 

...l'ultimo film di Eli Roth, con protagonista Keanu Reeves, inizia proprio così. E se posso essere onesto... fa MOLTA più paura di quella cazzata di The Green Inferno.


Eli Roth è dopotutto un ragazzone simpatico e dal talento innegabile. Il suo film d'esordio, Cabin Fever, era un piccolo ed intelligente esempio di splatter moderno, a metà strada tra La Casa e David Lynch, e questo gli ha aperto la strada per Hostel e per il successo internazionale... ma già con Hostel (e ancor più successivamente con i sequel e soprattutto con i tanti film che Roth ha prodotto) si è capito quale fosse il principale pregio di Roth: la furbizia. La capacità di intercettare i gusti del pubblico di nicchia, con un'infinità di citazioni e momenti azzeccati che rendono qualsiasi suo film, anche quelli in cui una trama quasi non c'è, godibile dagli appassionati. Vogliamo il torture porn? Cosa c'è di meglio di Hostel? E buttiamoci dentro un cameo di Takashi Miike, il cui Audition è stato più che una semplice fonte d'ispirazione. L'amico Tarantino fa tornare di moda la serie Z italiana? Proviamoci con i cannibalici!

Oggi è il turno degli home invasion movies.


Keanu Reeves è un più o meno quarantenne di successo, con tanto di bella casa, moglie anche fica e figlioli che non lasciano trombare i due in pace. Classico. Per lavoro è costretto a passare un fine settimana da solo, e in casa sua piombano appunto le due strafiche, Lorenza Izzo (che di Eli Roth è anche la nuova compagna - mica scemo lui) e Ana de Armas. Le due prima si spacciano per hostess, riescono infine a sedurre il mal(o ben?)capitato e... i casini sono appena iniziati.

Knock Knock è un film strano. In parte lo definirei molto riuscito, perché Keanu è stranamente bravo, le fiche sono fiche e soprattutto riescono perfettamente a passare nello spazio di un secondo da teneri angioletti ingenui a maestre della perversione a psicopatiche totali. Madonna che angoscia. Brave pure loro! L'atmosfera è straniante ed inquietante, e l'ho già detto che le fiche sono fiche? Sennò lo ripeto. E' comunque un film strano perché... Eli Roth è un simpatico scemone ed ha un senso dell'umorismo un po' così, che permea tutto il film con momenti bizzarri e comportamenti che vi faranno esclamare...


Angoscia a parte, devo dire comunque che mi sono parecchio divertito durante la visione, ma anche e soprattutto perché sono scemo pure io. Il finale poi è parecchio spiazzante, anche se preceduto da alcuni momenti che tutto sommato avrebbero potuto essere tagliati senza troppi problemi. Quindi consiglio il film a tutti coloro che sono scemi quasi quanto me ed Eli Roth. Ho detto.

Comunque avrei aperto la porta anche io. KEANU FOR PRESIDENT!

Voto: ***

martedì 3 novembre 2015

Tuesday Trailer #25: i migliori trailer della settimana

Pensavo non ci fosse moltissimo da segnalare questa settimana, ma scavando su Youtube ho trovato tre cose davvero molto, MOLTO interessanti, per motivi estremamente diversi tra di loro. Partiamo dal cinema, ma alla fine faremo anche una puntatina in tv...

ANOMALISA


Dalla mente di Charlie Kaufman, Anomalisa è un dramma in stop motion (Rated R) su un uomo piegato dalla banalità della propria vita. E' già uscito a Venezia, e chi l'ha visto ne parla come di un capolavoro...


Uscita prevista: 30 Dicembre 2015 (USA)

THE BROTHERS GRIMSBY

...è come due film insieme. Il regista Louis Leterrier è noto per i suoi film estremamente cool, tutta azione: Transporter, Danny The dog, Now You See Me... E all'improvviso, Sascha Baron-Cohen. Potrebbe essere uno spettacolo o una sonora stronzata... A voi la scelta!


Uscita prevista: 3 Marzo 2016 (ITA)

PREACHER

Francamente ho un po' paura. AMC è il network che ha dato vita a Breaking Bad, Mad Men, Halt and Catch Fire, Humans... ma ha anche una politica piuttosto stretta per quanto riguarda nudo e profanità. E Preacher, l'originale fumetto, è nel suo complesso una gigantesca bestemmia in 75 albi. Per cui... boh. Ma non posso negare che il trailer, benché lontano dal fumetto (per quanto, non lo so), sia affascinante. Cosa ne pensate?


Uscita prevista: 2016

sabato 31 ottobre 2015

The Final Gnocches!

Non doveva essere facile per la simpatica Taissa Farmiga vivere con una madre così particolare come la MILFona Malin Akerman, una pazza entusiasta che da sempre sogna di diventare una stella del cinema ma che deve il suo unico momento di notorietà ad un filmaccio horror divenuto di culto, Camp Bloodbath, nel quale moriva uccisa dal maniaco di turno dopo aver mostrato le puppe come da canone del genere. Ma sempre meglio che vivere senza di lei, dopo la sua morte in un incidente stradale... Un anno dopo degli appassionati di cinema di serie B organizzano una serata con la proiezione di Campo Bloodbath 1 e 2, e riuscire ad avere la presenza della figlia di una delle protagoniste è sicuramente un evento! Purtroppo un incendio rovina la serata, e Taissa ed i suoi amici si trovano trasportati dentro il film, conoscendo bene tutte le sue dinamiche, i personaggi e anche, ovviamente, come andrà a finire...


Sapete cos'è una Final Girl, vero? E' l'ultima ragazza che rimane alla fine di uno slasher, dopo che le altre sono state trucidate, l'unica che abbia davvero una speranza di vittoria. Bene, in The Final Girls abbiamo queste possibilità...

TAISSA FARMIGA, la verginella


MALIN AKERMAN, la (futura) milf


NINA DOBREV, la stronza


ALIA SHAWKAT, la racchietta (poverina, in mezzo a tutte queste fiche)


Che poi a proposito di fiche ci sarebbe anche Chloe Bridges, ma non divaghiamo, rimaniamo ai veri protagonisti. Si ci sono anche un paio di maschietti, ma chissenefrega di loro, giusto? Ok, ovviamente non vi dirò io chi sarà la Final Girl... ma vi parlerò del film. Che sta ricevendo un sacco di elogi perché... è bello! Un divertente omaggio allo slasher un po' come Scream, ma con l'occhio rivolto più agli ingenui anni 70, quelli che dal 1974 di Non Aprite Quella Porta andavano fino al 1980 di Venerdì 13. Anche qui si gioca con gli stilemi dell'horror... come in Quella Casa nel Bosco, ma se quello rimaneva un horror tout court qui ci muoviamo più territori più accessibili a tutti, quelli della commedia, dell'avventura, dell'horror televisivo più edulcorato. Non si tratta di una critica, sia chiaro, è solo una evidente scelta di destinatario che servirà sicuramente ad aumentare il pubblico interessato. L'appassionato di horror si godrà le citazioni, le famiglie le molte situazioni divertenti ed appassionanti, i teenager rideranno sulle cazzate dette in quantità industriale dal maschio dominante del campeggio, e tutti apprezzeranno la bellezza delle protagoniste.


In giro si legge anche che The Final Girls sarebbe il miglior horror dell'anno. Beh, no. Ma è un film ben diretto, per recitato, ben costruito al quale è difficile trovare una vera critica da fare che non sia "è un po' leggerino". Ma è stato pensato così, leggerino, e non c'è nulla di male. Non è niente di veramente innovativo, non è disturbante, non spaventa, non impressiona davvero... ma diverte come pochi altri film quest'anno. Un bravo al regista, Todd Strauss-Schulson, che ha solo 35 anni ma una vasta esperienza in tv e corti e promette davvero bene.

Voto: *** 1/2

Curve (pericolose!)


Allora, cercate di indovinare la trama di Curve rispondendo nel modo più stereotipato possibile.

Mallory (Julianne Hough - gran topa) sta attraversando mezza America da sola sul suv del suo futuro marito per andare a sposarsi. Per andare a Denver può scegliere due strade:

A- una comoda autostrada
B- una strada in mezzo alle montagne dove non passa nessuno.

Se avete risposto A... NO!!! Ma che razza di film horror avete visto fino ad oggi? La risposta giusta è ovviamente la B. Andiamo avanti. La bella biondina in shorts viaggia tutta sola sotto il sole del Colorado, pensando a quella zoccola di sua sorella o a quanto è entusiasta (zero) del matrimonio in vista. Secondo voi adesso...

A- il viaggio andrà avanti tranquillissimo e lei arriverà a Denver in perfetto orario
B- l'auto si guasterà senza apparente motivo

Dite la verità, speravate nella A... e invece no, è B! A questo punto...

A- Mallory chiama il carro attrezzi che viene a prenderla
B- il cellulare non prende, mannaggia.

...che coincidenza, non c'è campo! Mallory è costretta ad aspettare, aspettare, aspettare... finché...

A- passa un'altra automobile che la accompagna dal meccanico più vicino
B- mentre lei si sta cambiando la canottierina che aveva bagnato aprendo una pepsi spunta dal nulla un autostoppista col fisico di un modello di Abercrombie & Fitch che si toglie la maglietta e ovviamente ha conoscenza di meccanica sufficienti a far ripartire l'auto

Dai che lo sapevate, il Colorado è STRAPIENO di autostoppisti gnocchi che spuntano dal nulla (proprio dal nulla!) mentre le proprietarie dell'auto sono in reggiseno. L'autostoppista ottiene un passaggio (errore!) e...

A- e niente, è un bravo ragazzo.
B- è un serial killer che passava di lì per caso.

Ok, era la A.

Fine.

NO ASPETTATE STAVO SCHERZANDO!!! Si trattava ovviamente di un serial killer che però non si rivela subito come tale, no, prima fa un po' di conversazione spicciola, poi insinua che Mallory non sia in grado di portare a termine l'antica pratica del deepthroat sul suo pene e SOLO DOPO, quando Mallory esce volontariamente fuori strada per evitare il maniaco e rimane incastrata con la gamba nel sedile con la macchina ribaltata in fondo al dirupo, si capisce quanto è davvero malvagio.

CUCU'!

Non vi preoccupare, non vi ho spoilerato nulla di trascendentale. Il film vero e proprio comincia qui. Ed è altrettanto pieno di stereotipi nel suo svolgimento!

Ed è un peccato, perché altrimenti avrebbe potuto essere un ottimo film. La Hough oltre che fica è anche brava, riesce ad esprimere bene il suo senso di terrore, angoscia, disperazione ma anche di orgoglio. Per una attrice tutto sommato poco più che esordiente (fino a poco tempo fa era una delle principali ballerine del Ballando con le Stelle statunitense) tenere la scena da sola per più di un'ora non era facile, ma lei è sempre credibile, le sue tette sono una bella visione (immaginaria, mannaggia) e le sue gambe lasciate scoperte dai micro-shorts appaiono succulente. Il regista Iain Softley (quello di K-Pax, ve lo ricordate? Ma anche del sottovalutato The Skeleton Key) mantiene bene la tensione e ci regala un senso di claustrofobia crescente che comunque tiene ancorati alla poltrona, e anche il cattivissimo Teddy Sears offre una prova non banale, senza gigioneggiare come sarebbe stato facile fare. Curve è carino, ma banalissimo. Si sa già sempre cosa succederà nella scena successiva, ma quando questo accade si rimane comunque quasi soddisfatti, perché in un mare di filmacci a bassissimo budget questo comunque spicca come una piccola perla. 

Almeno fino al finale. Il finale fa schifo. 

Curve, comunque, è guardabile. E' una copia spudorata di The Hitcher e 127 Ore, non vi cambierà la vita, non vi farà schifo. Insomma oh, decidete voi, per me è uguale.

Voto: **

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...