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venerdì 30 ottobre 2015

Star Wars Legends #1: Nell'ombra di Yavin

Non ho mai prestato grande attenzione ai fumetti di Star Wars, ma un po' il prezzo conveniente (9.99€ per oltre 140 pagine) e un po' l'hype per il settimo, ormai imminente capitolo mi hanno spinto a prendere il primo volume della nuova collana Legends, in edicola ogni settimana con Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera. Il nome Legends va spiegato: con l'acquisto da parte della Disney la Lucasfilm ha infatti deciso di considerare canonico nella saga di Guerre Stellari solo i sei film (si, purtroppo anche i primi tre) e le serie tv animate Rebels e Clone Wars. Qualsiasi altra componente del vecchio Universo Espanso (romanzi, fumetti, videogiochi) uscita prima del 2014 è da considerarsi una leggenda, una storia che si racconta ma che non è necessariamente successa. La leggenda scelta per inaugurare la saga si va a collocare proprio dopo la distruzione della prima Morte Nera...


Nell'ombra di Yavin è uscito nel 2013 per la Dark Horse, scritto dall'ottimo Brian Wood (DMZ, Generation X...) e disegnato da Carlos D'Anda (Deathblow, Outsiders...). I personaggi sono quelli dello Star Wars classico, chiaramente riconoscibili. Luke e Leila, Ian Solo e Chewbacca, Dart Fener, Boba Fett e compagnia bella. Noterete che sono stati usati i nomi italiani, cosa che farà storcere il naso a qualcuno... ma che ci possiamo fare? Ormai è così. Anche nello spirito il fumetto riprende i toni della trilogia classica, col suo mix a volte ingenuo ma tanto affascinante di fantascienza epica, umorismo, avventura e rapporti umani. La cosa che mi è più piaciuta del volume è che vediamo almeno tre dei personaggi principali in divenire, scopriamo come sono cresciuti (o cambiati) tra l'inizio di tutti in Guerre Stellari e L'Impero Colpisce Ancora. Leila ad esempio è una mai così risoluta principessa ribelle, determinata fino in fondo a ricoprire un ruolo da protagonista nella rivolta contro l'Impero, disposta a mettersi in gioco personalmente anche oltre ogni lecita aspettativa. Luke è ancora un ragazzo di 19 anni, dal talento infinito ma anche - e proprio per questo - testardo, strafottente, incline alla distrazione. Infine Dart Fener, protagonista di quella che è probabilmente la parte più interessante, immortalato nel momento della temporanea sconfitta ma pronto a lottare per rientrare nelle grazie dell'Impero. Ad Ian e Chewie è ovviamente dedicata la parte più divertente e ricca di azione, sfruttando il loro background di esperti contrabbandieri...

Nell'ombra di Yavin piacerà soprattutto a quella schiera di appassionati "light", quelli che come me hanno adorato la trilogia originale ma che non si sono fatti in quattro per recuperare ogni altra cosa l'abbia seguita e sono disposti a passar sopra dei problemini di continuity o di eccessiva semplificazione che sono obiettivamente presenti. L'evoluzione del personaggio di Leila, ad esempio, è come ho scritto una delle cose che ho preferito, ma è anche difficilmente spiegabile. Quantomeno ci sono dei passaggi che mancano. Inoltre spesso alcune battaglie spaziali sono concluse in maniera fin troppo semplice, che potrei definire irrealistica... ma è davvero giusto parlare di realismo in una saga come Guerre Stellari, che pone l'accento molto più sul lato fantasy che su quello hard sci-fi? Secondo me no. E proprio per questo mi sono goduto la trama ben delineata, il divertimento delle scene, i disegni semplici ma perfettamente caratterizzati, i colori nitidi... mi sono goduto Guerre Stellari. E la lettura mi ha spinto a decidere di prendere anche i prossimi volumi, quantomeno fino alla fine di questa saga. Poi deciderò caso per caso, ma il mio giudizio è sicuramente positivo, quindi vi consiglio di fare come me e passare in edicola!

Voto: ****

giovedì 22 novembre 2012

Alla ricerca di The Walking Dead

...o le gioie della distribuzione in edicola.


Qualche giorno fa finalmente la Salda Press ha fatto uscire in edicola il primo numero di the Walking Dead, ristampa in bianco e nero e in formato bonelliano della serie da cui è stato tratto il noto telefilm. O almeno AVREBBE dovuto fare uscire, perché nell'edicola di famiglia, ovviamente, neanche l'ombra. Leggendo su internet scopro di non essere stato il solo: la distribuzione è avvenuta a macchia di leopardo e in scarsissime copie. E pensare che a volte arrivano decine di copie di robaccia che non si venderà mai... Walking Dead tira, ha il traino del telefilm, che ci voleva a stamparne qualche copia in più? Vabbè... misteri del mercato. Mi metto alla ricerca di questo maledetto numero uno...

Edicola all'ipercoop: finito.
Edicola a San Leo: arrivata una copia sola, già venduta.
Edicola via fiorentina: finito.

Dove cazzo vado a prenderlo? Mi viene in mente l'edicola davanti alle scuole medie Vasari, sperando che qualche copia da qualche parte sia rimasta. Arrivo in edicola stamani e...

- Salve, cercavo il fumetto di Walking Dead.
- Che cosa è?
- E' un fumetto... in bianco e nero, dovrebbe essere uscito da qualche giorno, è tipo un Bonelli.
- Ah! Aspetta! - ha l'illuminazione e si mette a frugare - Dovrei avere sia l'uno che il due...
- Ehm... no, è impossibile, è uscito l'uno pochi giorni fa...
- No oggi dovrebbe essere arrivato anche il due! Eccolo! - E tira fuori il francese Voyager.
- No... questo è VOYAGER. Io cercavo THE WALKING DEAD.
- Ah... e non è questo?
- No.
- E come si scrive?
- W-A-L-K-I-N-G D-E-A-D!
- Eh non lo so... aspetta... - Inizia a frugare in una pila di roba accatastata a caso. - Ma come è fatto?
- E' trapezoidale, ha un fungo sulla testa e suona l'ukelele... E' UN FUMETTO, è come questo - indico Voyager - però la copertina ha una banda laterale nera, il titolo in rosso...
- Eh non lo so... aspetta... ECCOLO!

Miracolo bon bon, ne ha una copia ancora in condizioni perfette. Ovviamente l'unica arrivatagli.

- Eh, questo è un fumetto. - Grazie. - Ne esce uno ogni mese. - Grazie. - Se poi lo vuoi io ce l'ho ogni mese, basta che me lo dici e vieni il mese prossimo.
- Ehm si, grazie. Intanto lo leggo eh, poi se mi piace torno.
- Si fai bene, è meglio se prima lo leggi. Sono 2,90€, ciao.

Ora lo leggo, poi semmai torno :D

lunedì 4 aprile 2011

Joe Haldeman - Pace Eterna

Pace Eterna è il "seguito/non seguito" di Guerra Eterna, classico moderna della fantascienza scritto da Joe Haldeman nel 1974 prendendo ispirazione dalla sua esperienza in Vietnam, dove ha combattuto per due anni ricevendone in cambio una onorificenza (il Purple Heart) e una grave ferita. Parlo di seguito/non seguito perché così vuole l'autore, trattandosi di un romanzo che riprende le tematiche dell'originario ma che non ne è il diretto proseguimento. Haldeman ha detto per anni di non voler scrivere un vero Guerra Eterna pt. II ma si è infine smentito con Missione Eterna, del 1999, libro carino ma a mio parere inferiore agli altri due citati.
Siamo nel 2043, il mondo è diviso in due: da una parte gli stati "bianchi" che hanno tutto, con un sistema pseudosocialista che provvede ai bisogni di qualsiasi persona grazie all'invenzione della nanoforge, speciali macchinari capaci di fornire qualsiasi cosa partendo semplicemente dagli elementi chimici necessari; dall'altra ci sono invece gli stati "neri", gli Ngumi, che non disponendo della nanoforge soffrono la fame e patiscono ancora dei resti del colonialismo. Una guerra tra i due schieramenti impazza da anni, tenuta in qualche modo sotto controllo dai paesi "bianchi" grazie ai soldierboy, sorta di esoscheletri comandati a distanza tramite jack installati direttamente nel cervello e praticamente invulnerabili alle armi normali. Dentro uno di questi soldierboy presta servizio, una settimana ogni tre, Julian Class, giovane scienziato di colore americano. Insieme alla sua fidanzata, Amelia Harding Julian fa una scoperta che cambierà le sorti del mondo... se di mondo si potrà ancora parlare, visto che se si avviasse il Progetto Giove (praticamente un acceleratore di particelle del Cern in versione ipervitaminizzata) il mondo finirebbe inghiottito in un'istante da un buco nero. Pare impossibile, ma qualcuno, nelle elite militari, vedrebbe bene la fine del mondo... avvertire l'umanità dei rischi che sta correndo non sarà facile, specie se il piano dei due scienziati non prevede solo questo, ma addirittura la fine di tutte le guerre nel Pianeta Terra. Per sempre!

Scritto nel 1997 e premio Hugo nel 1998 Guerra Eterna è l'ennesimo ottimo romanzo di Joe Haldeman, autore che probabilmente non ha mai raggiunto le vette del suo esordio fantascientifico ma che ci ha sempre offerto ottima narrativa (vedi ad esempio "I Protomorfi", Urania 1530). Forse parlare di classico riferendoci a un libro che dopotutto non ha ancora 15 anni è eccessivo, ma questo volume di Urania Collezione offre comunque la possibilità di recuperare un romanzo che vale e che forse non ha ottenuto l'attenzione che meritava. Personaggi che restano in testa, trama ben congegnata, ma soprattutto uno stile semplice, scorrevole (persino troppo veloce in certi passaggi), che si legge con piacere. L'originale traduzione di Urania era stata a suo tempo criticatissima, quindi i curatori hanno deciso di proporne una nuova, a mio parere di buon livello. Da avere.

Info: 

Joe Haldeman - Pace Eterna
(Forever Peace, 1997)
Urania Collezione 97 - Febbraio 2011
420 pagg., 5,50€
In edicola

giovedì 9 settembre 2010

Ciak!


Essendo nato nel 1979 l'amore per il cinema per me è scoppiato a metà degli anni 90. Con i pochi che condividevano questa passione ricordo tanti pomeriggi (eh si!) passati in vecchie sale a vedere horror (Il Seme della follia mi ha segnato...), capolavori americani (Casinò di Scorsese, Heat - la Sfida. Che spettacolo.) e qualche film italiano meno banale degli altri, tipo il fin troppo veltroniano (ante litteram!) La Scuola. Eppoi, in assenza di internet e da bravo appassionato della carta stampata, divoravo ogni numero di Ciak su cui riuscivo a mettere le mani.

Ciak era LA rivista di cinema. Forse era l'ingenuità di un adolescente, ma mi sembrava allo stesso tempo divertente ed autorevole, dava notizie su tutti i film in uscita, su ciò che arrivava in vhs, e le valutazioni mi parevano attendibili.

Ciak esce ancora. Ovviamente. E' sempre LA rivista di cinema in Italia, visto che i Duellanti e Cinematografo sono fin troppo d'elite, e Nocturno è perfetta ma solo per la nicchia di mercato a cui si rivolge. Però cazzo, non è più una rivista d'informazione, sono 96 pagine di pubblicità ai film senza una presa di posizione forte che sia una.
Ho smesso (salvo crisi d'astinenza) di comprarla quando ho visto tutti i cinepanettoni 2008 valutati con tre stelle. Ok, chi va a vederli sa cosa può aspettarsi, ma è normale dare tre stelle all'ultimo Boldi e magari altrettante all'ultimo Cronenberg, al film di Sex & the city, a Saw e a Nanni Moretti? Ogni tanto lo leggo ancora, ho letto l'ultimo numero perchè attratto dalla copertina su Inception, ma davvero ormai per leggere una CRITICA a un film devo aspettare l'ultima pagina e il solito fumetto di disegni... che stavolta non parlava neppure di un film, che sfiga!

Ciak ormai può servire solo come elenco dei film in uscita in Italia. Un lavoro, però, che MyMovies fa decisamente meglio e gratis. Si sente davvero la mancanza di qualcosa di diverso... perchè cazzo ha smesso di uscire Hot Dog?

mercoledì 23 dicembre 2009

Dylan Dog - Mater Morbi

Solo una brevissima segnalazione per dirvi che è in edicola MATER MORBI, l'attesissimo numero di Dylan Dog scritto da Roberto Recchioni e disegnato da Massimo Carnevale. Una recensione più approfondita arriverò, ma per adesso posso già dirvi che è IMPERDIBILE. E' valsa la pena di aspettare :) Venitelo a comprare nella mia edicola!!!

mercoledì 16 dicembre 2009

Una regolare conversazione in edicola...


In una qualsiasi normale mattina in edicola potete trovare da me il Lungo e il Biondo. Sono due signori di Indicatore che vengono da me a... beh, a passare le giornate, chiacchierando di qualsiasi cosa e leggiucchiando qua e la. Questo è l'accurato report di una assurda conversazione tra i due avvenuta l'altro ieri...

Tutto è iniziato con il Biondo che ha preso in mano un giornale porno e sfogliandolo ha esclamato: "Ohhhh finalmente qualcosa nel culo!". Da lì la discussione è scivolata su culi, cazzi, fiche e analoghe piacevolezze, finchè il Biondo non ha raccontato un aneddoto sulla sua infanzia.

- Quando ero bambino mia mamma mi portò alla veglia funebre di una signora che era morta e che stava vicina a noi. Arrivammo che la stavano vestendo per il funerale, e io vidi che aveva qualcosa tra le gambe. Ero piccolo e non riuscii a trattenermi, e dissi ad alta voce "Mamma guarda, c'ha il grillo". La mamma mi dette un capaccione dicendo "non lo devi dire, zitto!", e da allora non mi sono mai scordato questa cosa. Io sono sicuro, c'aveva il grillo. E non era un uomo eh, aveva anche fatto tre figlioli! Forse era un ermafrodita.

Io gli rispondo che a quanto ne sapevo gli ermafroditi erano sterili, ma che nelle mille forme di sessualità esistenti forse ce n'era una che spiegava la cosa. Lui era sicuro, c'aveva "il grillo". Oltre alla cicala, ovviamente. Le ipotesi: un clitoride di 15 cm, oppure si era sviluppato il sesso maschile solo all'esterno ma non funzionante, mentre quello femminile era integro. Il Lungo però aveva la risposta definitiva ai nostri dubbi.

- Se ha fatto i figlioli non poteva essere un ermafrodita! Gli ermafroditi sono più maschi che femmini, lo dice anche il nome! "Erma" è ER MASCHIO, e "frodita" sarebbe Freud.

Non ho avuto il coraggio di nominargli Ermes e Afrodite. Ma forse ha ragione lui :D

lunedì 23 novembre 2009

Alfred E. van Vogt - Crociera nell'Infinito


L'"Urania Collezione" di novembre è un classico vero, e i classici difficilmente si possono discutere. "Crociera nell'Infinito"(pessima traduzione di The Voyage of the Space Beagle) è considerato da molti una delle principali fonti di ispirazione per Alien, ed è uno dei capolavori di Van Vogt, uno dei maestri della fantascienza classica. Lo Space Beagle (nome preso dal brigantino di Darwin) è una nave spaziale di ultima generazione che solca le galassie "in cerca di strani, nuovi mondi"... ehm no questa è un'altra storia... comunque va in giro a cercare mondi inespolorati e nuove strane forme di vita. E c'è da dire che li trova... quattro razze/bestiacce, in particolare, daranno filo da torcere alla nava e all'unico esponente della nuova scienza del connettivismo a bordo, inizialmente ignorato e quasi deriso, poi sempre più fondamentale per le sorti del viaggio...

Crociera nell'Infinito è una rielaborazione di quattro racconti scritti tra il 1939 e il 1950, e forse è un'inesattezza definirlo romanzo. In ogni modo è uno dei più affascinanti esempi di quella fantascienza classica che non si perdeva troppo in spiegazioni parascientifiche preferendo affidarsi al potere della storia, al sense of wonder/of weird, al ritmo della narrazione. Chi non conosce Van Vogt corra a conoscerlo, il libro è ancora in edicola!

Info:

Crociera nell'infinito
The Voyage of the Space Beagle, 1950
Casa ed.: Mondadori
Urania Collezione 082 - Novembre 2009
376 pagg., 5.50€
In edicola

venerdì 13 novembre 2009

Leo Ortolani presenta: 299 + 1

Di 299 + 1 avevo già parlato in un vecchio post del blog ai tempi in cui uscì sulla Rat-Man Collection (nei numeri 62 e 63). Aggiungere molte altre parole o ripetere le stesse mi sembra anche inutile: è un capolavoro, una parodia che fa scompisciare dalle risate ma anche una storia con momenti drammatici, congegnata benissimo, con tavole splendide, che dall'aggiunta del colore non ha perso nulla, anzi, l'omaggio al maestro Frank Miller ora può dirsi davvero concluso. 299 + 1 è uscito proprio stamani in edicola in questa splendida edizione "orizzontalizzata", che rende il fumetto ancora più vicino all'esperienza cinematografica e a quella dell'originale parodiato. 8 €, se ci pensate, non sono poi moltissimi per un fumetto così... Leo Ortolani non è Frank Miller, ok. Ma... e se fosse anche meglio?

Info:

Leo Ortolani presenta: 299 + 1
testi e disegni: Leo Ortolani
colori: Lorenzo Ortolani
Panini Comics - Special Events 66
64 pagg., 8€

domenica 16 agosto 2009

Caravan #3 - La Parola di un leader


Cavolo quanto è bella Caravan! La miniserie "senza un protagonista" creata da Michele Medda continua nel suo incessante viaggio nel deserto, e lo fa con un numero tre che alza la barra della qualità in maniera decisa, ponendosi sempre più sui sentieri tracciati dalle serie tv americane, con particolare attenzione a Jericho. Nella carovana di auto degli abitanti di Nest Point la brace cova sotto le ceneri. Il controllo dei militari e la mancanza di informazioni fanno storcere il naso a più di qualcuno, e il sindaco Banks si pone a capo di un gruppo di persone pronte a boicottare il proseguimento del viaggio, prima riunendosi segretamente e poi in maniera aperta. Ma il controllo dei militari era più approfondito di quanto tutti pensassero, e forse erano già pronte delle contromosse. E intanto le nuvole tornano a farsi minacciose all'orizzonte...

Senza dire troppo sulla trama, mi limito a una considerazione: la sceneggiatura di Medda è eccezionale, questo terzo numero è intrigante, emozionante, scritto divinamente. Difficilmente in edicola riuscirete a trovare qualcosa meglio di Caravan... anche se i disegni di Fabio Valdambrini sono stranamente sottotono. Compratelo e non rimarrete delusi!

Info:

Caravan #3 - La Parola di un leader
di Medda - Valdambrini
Sergio Bonelli
96 pagg., 2,70€
In edicola

Dylan Dog Color Fest #3


L'appuntamento annuale con il Dylan Dog Color Fest è diventato rapidamente uno dei più attesi per i fan della casa editrice Bonelli ma non solo. Mettere in mano l'investigatore dell'incubo ad autori solitamenti impegnati in tutt'altri fumetti è un'idea semplice ma geniale, che in passato ci ha portato a leggere diverse piccole chicche, in particolare nel numero uno della collana. Questo numero tre, uscito da pochissimi giorni, ci permette di leggere quattro storie, oltre a farci godere la copertina del maestro Sergio Toppi, che forse spiazzerà un po' i "normali" lettori del fumetto.

Uno dei nomi più importanti tra quelli che appaiono nel volume è quello di Tito Faraci, creatore di Brad Barron ed autore di un milione di altre cose per Disney, Marvel, Bonelli e chi più ne ha più ne metta. Per il suo Nemici per Sempre, ambientato nello zoo di Londra, Faraci ha scelto di far disegnare la sua sceneggiatura a Giuseppe Camuncoli, uno dei migliori in Italia a mio parere. Bene, ne è uscito fuori... una brutta storia ottimamente disegnata. Si nota come Faraci abbia cercato di far uscire il personaggio dai canoni consueti, ma questa volta non ne è uscito molto di buono. Soluzioni semplicistiche, personaggi un po' buttati lì. Andiamo avanti.

Anche il nome di Bruno Enna non dovrebbe aver bisogno di troppe presentazioni: oltre ai lavori per Dylan Dog è noto soprattutto per il suo lavoro in Disney, per personaggi spesso legati al mondo dei lettori più giovani. Lo accompagna ai disegni de "La Fiaba Nera"... Corrado Roi. Si poteva fare scelta migliore? Non credo. E infatti Roi crea atmosfera magistrala a supporto della discesa di Dylan nel mondo di Hansel e Gretel, per una storia che non è un capolavoro ma è sicuramente da promuovere.

Corrado Mastrantuono, copertinista di Magico Vento ed autore del texone del 2007 (nonchè di diversi altri) è l'autore completo (testi + disegni) di "La Sposa del Diavolo", terzo racconto inserito nella raccolta. La scomparsa di una giovane ragazza sembra aver portato una maledizione su un paesino delle campagne londinesi. Dylan indaga... senza neanche ricevere una paga, stavolta. Racconto piuttosto classico ma gradevole, i disegni di Mastrantuono, specialmente a colori, assumono caratteristiche quasi da fumetto belga che mi piacciono molto.

Finale per Chiaverotti che di storie di DYlan ne ha scritte una milionata, oltre ad essere il creatore di Brendon. "Il buio nell'anima", disegnata splendidamente da Bruno Evangelisti, riporta all'attenzione dei lettori di Dylan uno dei cattivi più "amati" della serie: Mana Cerace! Il killer del buio imprime il proprio marchio sulla storia che, delle quattro, è quella che mi è piaciuta di più. Un Dylan molto solo, ma soprattutto personaggi di contorno delineati piuttosto bene, che "rimangono". Un bel finale per il volume!

E insomma, questo DDCF è da comprare? Diciamo subito che i fasti del numero uno sono ben lontani, ma la lettura è comunque piacevole e a volte si sente il bisogno di un Dylan un po' diverso. Visto che le 132 pagine tutte a colori costano "solo" 4.80€... beh, io direi che ne vale la pena. La Bonelli raramente sbaglia con questi "esperimenti".

Info:

Dylan Dog Color Fest #3
di AA.VV.
Sergio Bonelli Editore
132 pagg., 4.80€
In Edicola

mercoledì 22 luglio 2009

Jack Vance - Il Mondo degli Showboat


Urania Collezione ci riporta sul Pianeta Gigante! Torna Jack Vance con un lavoro non tra i più conosciuti ma che saprà certo appassionare i numerosi appassionati del grande scrittore americano. Il Pianeta Gigante, già narrato ne L'Odissea di Glystra (UC66) e un pianeta di dimensioni enormemente superiori alla terra ma molto povero di metalli pesanti, così che la gravità sia rimasta molto simile a quella del nostro globo. La povertà di metalli e l'immensità del territorio ne hanno fatto una sorta di rifugio per molti paria e una "nuova frontiera". La tecnologia che vi si trova è nella maggior parte dei casi arretrata e le società formatesi sono spesso bizzarre... lungo una zona ricca di fiumi e di cittadine piccole o grandi alcuni personaggi col pallino dell'intrattenimento hanno creato gli Showboat. Sono in pratica navi che fanno la spola tra un porto e un altro adibite a teatro/cabaret e dove vi si tengono rappresentazioni di ogni tipo, dai mimi ai giocolieri, dalle farse ai drammi e molto di più. Apollon Zamp, capitano della Miraldra Incantata, è uno di essi, uno dei più quotati. Saputo di una gara per eleggere il miglior showboat della zona dei fiumi indetta dal sovrano di una regione lontana fa di tutto per parteciparci... e ci riesce. Il viaggio sarà lungo, ricco di avventure e... alcuni compagni si riveleranno diversi da ciò che sembravano.

Lo stile inimitabile di Jack Vance può piacere o non piacere, io ne vado pazzo. Il Mondo degli Showboat non è al livello delle sue opere migliori ma è un libro divertente che trascina in un vorticoso turbine di eventi da affrontare col sorriso sulle labbra. Una fantascienza solo nominalmente, un'ambientazione che è una scusa per ambientare una storia bislacca in un mondo "altro", dove tutto è permesso e verosimile. Provatelo, ne vale la pena!

Info:

Jack Vance - Il Mondo deghli Showboat
Showboat World, 1975
Casa ed.: Mondadori
Urania Collezione 078 - Luglio 2009
238 pagg., 4.90 €
In edicola

lunedì 13 luglio 2009

Larry Niven & Edward M. Lerner - Flotta di Mondi


Il ciclo dello Spazio Conosciuto di cui questo romanzi (insieme a moltissimi altri di Niven) fa parte è una lettura si affascinante ma anche non scorrevolissima, che si sviluppa nel corso di oltre mille anni a partire dalle prime esplorazioni spaziali da parte dell'uomo fino alla scoperta del misterioso pianeta ad anello di Ringworld, il prodotto forse più conosciuto della fantasia dello scrittore. Larry Niven è sicuramente una mente fervida e capace di ideare trame intricate e dai risvolti interessante, ma come scrittore puro lascia a mio parere a che desiderare. Ben vengano quindi le collaborazioni, come questa con il meno famoso Edward Lerner, che consentono di approfondire vari aspetti della lunga saga con uno stile ben più piacevole. L'impressione che si ha dalla lettura di Flotta di Mondi è proprio questa: Niven c'ha messo l'ambientazione e l'idea di base, Lerner ha scritto il romanzo. Si, perchè la narrazione scorre liscia come l'olio, la lettura è rapida e divertente, e mancano quasi del tutto i passaggi più farraginosi pecca principale dei vecchi libri della saga.

Flotta di mondi si concentra sulla razza dei Burattinai, sorta di centauri a tre gambe e due teste in fuga dal centro della galassia portando con sè i propri mondi natali, in un lunghissimo viaggio verso la salvezza da una futura esplosione di supernove. Principale preoccupazione dei Burattinai, razza intelligentissima ma pavida come nessun altra, è evitare di essere scoperti da ogni altra razza senziente, sia o meno una minaccia per loro. L'incontro con una nave di umani, una delle prime a solcare lo spazio profondo, è quindi fonte di preoccupazione... ma chissà, forse questa nuova razza così peculiare può persino essere sfruttata per il bene della Flotta di Mondi!

Il libro, uscito a luglio ed ancora in edicola, è tranquillamente leggibile anche senza sapere nulla della lunga saga ideata da Niven... ma se siete curiosi fate un salto qui . Lettura consigliata, anche se non esattamente indispensabile nelle perfetta biblioteca dell'appassionato di fantascienza.

Info:

Larry Niven & Edward M. Lerner - Flotta di Mondi
Fleet of Worlds, 2007
Casa ed.: Mondadori
Urania 1548 - Luglio 2009
336 pagg., 4.20 €
In edicola

Valerio Evangelisti - Acque Oscure


Insieme al romanzo di Terry Brooks "I figli di Armageddon" la nuova collana della Mondadori "Epix", che si propone di ospitare horror, fantasy, gotico e quant'altro ci sia di non ben classificabile, ci ha portato in edicola a Giugno questa Acque Oscure, antologia di racconti (più un romanzo breve) di Valerio Evangelisti curata da Sergio Altieri. Per chi sia già in possesso di tutto quanto sia stato scritto dall'autore della saga di Eymerich iniziamo col dire che no, non ci sono materiali inediti in questa raccolta. Il pezzo più raro è il romanzo breve "Gocce Nere", pensato per una pubblicazione francese mai approdata in libreria e in Italia apparso a puntate su Liberazione, quindi inedito in volume. Oltre a questo, cose sparse scritte per il web, per riviste, per altri volumi, che spaziano da Eymerich (appunto) alla fantascienza, all'horror, con qualche puntata nell'ironico/grottesco, ad esempio nei due episodi che vedono l'inquisitore alle prese con Pahalaniuk e Dan Brown. La qualità è piuttosto varia, ma tralasciando i due o tre racconti che paiono più che altro boutade o curiosità si mantiene sempre su livelli piuttosto alti. La scrittura di Evangelisti, piuttosto pesante in volumi di spessore, è a mio avviso molto più gradevole sul formato breve. Insomma, il libro mi è piaciuto... se lo trovate ancora in qualche edicola non esitate ad accaparrarvelo.

Info:

Acque Oscure - di Valerio Evangelisti
a cura di Sergio Altieri
Casa ed.: Mondadori
Collana Epix #2
240 pagg., 4.90 €
In edicola

lunedì 23 marzo 2009

Super-eroi - Le Grandi Saghe


Dopo i Western all'Italiana la Gazzetta dello Sport ci "regala" una nuova bella iniziativa, avente questa volta come protagonista il fumetto supereroistico americano. "Super-Eroi - Le Grandi Saghe" è il titolo della collana il cui primo numero, dedicato all'evento Civil War, è uscito oggi. Circa 300 pagine, grande formato, a 9.99€, per 30 volumi finora annunciati. Al secondo (La Morte di Capitan America) verrà allegato lo speciale albo di SpiderMan dove si narra il suo incontro con Obama... una chicca per collezionisti, visto che finora in Italia non si era mai visto!

Grazie a Comicus... il piano completo dell'opera!

1) 23/3 - Civil War (di M. Millar & S. McNiven) - Civil War 1-7
2) 30/3 - La morte di Capitan America (di E. Brubaker & S. Epting) - solo il ciclo da Captain America
3) 6/4 - Spiderman: Back in black (di J.M. Straczinsky & R. Garney) - solo il ciclo compreso tra i numeri 539 e 543 di Amazing Spider-Man
4) 16/4 - Spiderman: Soltanto un altro giorno (di J.M. Straczinsky & J. Quesada) - Amazing Spider-Man #544-545, Sensational Spider-Man #40, Friendly Neighborhood Spider-Man #23.
5) 20/4 - Guerra Segreta (di B.M. Bendis & G. Dell’Otto) - Secret Wars 1-6
6) 27/4 - Wolverine: Nemico pubblico (di M. Millar & J.Romita Jr.) - La saga completa comprende i numeri 20-32 di Wolverine.
7) 4/5 - I potenti Vendicatori (di B.M. Bendis & F. Cho) - probabilmente il primo ciclo di Mighty Avengers
8) 11/5 - Devil: Diavolo Custode (di K. Smith & J. Quesada) - La saga omonima da Daredevil 1-8
9) 18/5 - World War Hulk (di G. Pak & J. Romita Jr.) - World War Hulk 1-6
10) 25/5 - Gli incredibili X-Men (di J. Whedon & J. Cassaday) - Probabilmente Astonishing X-Men 1-6
11) 1/6 - Iron Man: Extremis (di W. Ellis & A. Granov) - Il ciclo omonimo da Iron Man 1-6
12) 8/6 - Gli Eterni (di N. Gaiman & J. Romita Jr.) - The Eternals 1-7
13) 15/6 - I Fantastici Quattro (di R. Aguirre Sacasa & S. McNiven) - probabilmente il primo ciclo da Marvel Knights Fantastic Four
14) 22/6 - La Guerra Kree-Skrull (di R. Thomas, N. Adams, S. Buscema) - la storica saga recentemente ristampata in un Marvel Best
15) 29/6 - Guerre Segrete (di J. Shooter & M. Zeck) - Marvel Superheroes Secret Wars 1-8
16) 6/7 - Thor: Il ritorno del dio del tuono (di J. Straczinsky & O. Coipel) - Probabilmente il primo ciclo della nuova serie
17) 13/7 - 70 anni di Marvel (aa.vv.) - Presumibilmente antologico
18) 20/7 - I Vendicatori contro i Difensori (di S. Eglehart, S. Buscema, B. Brown) - la storica saga recentemente ristampata in un Marvel Best
19) 27/7 - Marvel Zombies (di R. Kirkman - S. Phillips) - la miniserie omonima
20) 3/8 - La morte di Capitan Marvel (di J. Starlin) - l’omonima graphic novel, la cui ultima edizione italiana risale al 1990
21) 10/8 - Capitan America: L’avversario (di J. Ney Rieber & J. Cassaday) - il ciclo da Capitan America (vol.4) 1-6
22) 17/8 - 1602 (N.Gaiman - An. Kubert) - 1602 1-8
23) 24/8 - Silver Surfer: Requiem (di J.M. Straczinsky & E. Ribic) - contiene la recente miniserie dipinta
24) 31/8 - Devil: la saga di Elektra (di F. Miller - Klaus Janson) - contiene le prime apparizioni di Elektra su Daredevil
25 7/9 - X-Men: Messiah Complex (aa.vv.) - il recente cross-over mutante
26) 14/9 - Punisher: Barracuda (di G. Ennis & G. Parlov) - Punisher MAX 31-36
27) 21/9 - I Fantastici Quattro di Stan Lee e Jack Kirby (di S. Lee & J. Kirby) - Presumibilmente una sequenza di episodi dai 100 numeri realizzati dal duo
28) 28/9 - Iron Man: Il demone nella bottiglia (di D. Micheline & B. Layton) - Iron Man #120-128
29) 5/10 - Ultimates (di M. Millar - B. Hitch) - Probabilmente il primo ciclo di Ultimates
30) 12/5 - Marvel Horror (G. Conway, M. Friedrich, M. Ploog) - Presumibilmente antologico

giovedì 19 febbraio 2009

Gli Spaghetti Western della Gazzetta dello Sport!


Western: i capolavori italiani. Questo il titolo della nuova raccolta di dvd della Gazzetta dello sport, in edicola da oggi. 20 film scelti tra i migliori della sterminata produzione western del nostro paese negli anni 60 e 70... anche se qualche esclusione eccellente c'è (KEOMA!!!). Si parte ovviamente con Sergio Leone e il suo Per un Pugno di Dollari, assoluto capolavoro del genere. Ecco il piano completo dell'opera.

1- Per un Pugno di Dollari - di Sergio Leone - 19 Febbraio
2- Per Qualche Dollaro in Più - di Sergio Leone - 26 Febbraio
3- Il buono, il brutto e il cattivo - di Sergio Leone - 5 Marzo
4- C'era una volta il West - di Sergio Leone - 12 Marzo
5- Giù la testa - di Sergio Leone - 19 Marzo
6- I quattro dell'apocalisse - di Lucio Fulci - 26 Marzo
7- Una pistola per Ringo - di Duccio Tessari - 2 Aprile
8- La resa dei conti - di Sergio Sollima - 9 Aprile
9- Django - di Sergio Corbucci - 16 Aprile
10- Se sei vivo spara - di Giulio Questi - 23 Aprile
11- Gli specialisti - di Sergio Corbucci - 30 Aprile
12- Corri uomo corri - di Sergio Sollima - 7 Maggio
13- Il prezzo del potere - di Tonino Valerii - 14 Maggio
14- Nato per uccidere - di Antonio Mollica - 21 Maggio
15- Rimase uno solo e fu la morte per tutti! - di Edoardo Mulargia - 28 Maggio
16- Duello nel Texas - di Ricardo Blasco - 4 Giugno
17- La vita a volte è molto dura, vero Provvidenza? - di Giulio Petroni - 11 Giugno
18- Sette pistole per i Mac Gregor - di Franco Giraldi - 18 Giugno
19 - Le pistole non discutono - di Mario Caiano - 25 Giugno
20 - Sette donne per i Mac Gregor - di Franco Giraldi - 2 Luglio

Prenotateli... nella mia edicola ;)
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