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giovedì 22 novembre 2012

Morituris te salutant!

Quanto mi fanno incazzare ste cose...

Dopo un secolo e mezzo di fremente attesa sembrava in uscita anche nelle sale italiane Morituris, film zombie-splatter-gladiatorio parzialmente ispirato alle vicende del massacro del Circeo (si, tutta sta roba!) e diretto dall'esordiente Raffaele Picchio.

Sembrava. Si, perché la pellicola doveva avere il visto censura. E la commissione ha NEGATO il visto censura opponendosi totalmente all'uscita del film. Le motivazioni? Eccole.

La Commissione di revisione cinematografica, visionato il film, esprime, all’unanimità, parere contrario al rilascio di nulla osta per la proiezione in pubblico per motivi di offesa al buon costume, intendendo gli atti di violenza e di perversione sulle donne, motivati dal gusto della sopraffazione e dall’ebbrezza della propria forza rafforzata dal consumo di alcool e droga. Inoltre i “giustizieri” si accaniscono sia sui ragazzi, rei di violenza e sadismo, sia sulle ragazze vittime dei loro carnefici. Infine, negli atti di perversa violenza viene impiegato un topolino come un oggetto sessuale. Pertanto la Commissione ritiene la pellicola un saggio di perversività e sadismo gratuiti.

Cos'è una Commissione di revisione cinematografica? Una visita al sito del Ministero dei beni culturali ci svela che esistono ben 8 sezioni, ognuna formata da:

- un presidente con curriculum non ben specificato;
- un docente di psicologia/pedagogia;
- due "esperti di cultura cinematografica", come viene stabilita la loro esperienza non si sa, se basta avere un blog in cui si parla di cinema mi candido anche io;
- due rappresentanti di associazioni di genitori (il cazzo di MOIGE? Andiamo bene);
- due rappresentanti di associazioni di categoria (anche i montatori? Ahahahahah!);
- un rappresentante di associazioni di protezione animali;
- un segretario.

Finchè sta gente si accontenta di decidere i divieti ai minori di 18 o 14 anni mi possono girare le palle, ma va bene. Una regola ci vuole. Ma quando una commissione così formata si permette di decidere cosa io, trentatreenne sano di mente o quasi, posso o non posso vedere, permettete che m'incazzi.

Che poi si, sicuramente Morituris, a giudicare dal trailer, dalle poche scene viste e dalle recensioni trapelate, è sicuramente un film duro. Violentissimo, con nudi insistiti, splatter fino ad apparire quasi paradossale. Non mi sembra un grandissimo film, ma un film interessante di sicuro, visto che in Italia esperimenti del genere si contano sulle dita di una mano monca. Ma è davvero così osceno, o semplicemente si mette sulla scia dei vari Martyrs, A l'interieur... o anche roba tipo quella merdata di A Serbian Film. E' uscita roba con scene porno tipo Baise Moi, con implicazioni quasi pedofile come Kids... e Morituris no? Non è che hanno detto "guardate, provate a limare qualcosa in fase di montaggio"... no, proprio visto censura NEGATO. Da quanto non accadeva in Italia? Sta roba è davvero schifosa...

...almeno si potranno fare un po' di pubblicità sui dvd in vendita all'estero. Una fascetta tipo THIS MOVIE WAS BANNED IN ITALY!!! farà sicuramente vendere qualche centinaio di copie in più... fa molto Cannibal Holocaust... solo che siamo nel 2013. Pessimismo. Morituris? Te salutant...



venerdì 31 agosto 2012

Film di genere vs. film di merda

Facendo due ricerchine su internet mi ha colpito come su 263 film prodotti in Italia nel 2011 quelli considerabili di genere siano solo una trentina siano considerabili di genere, mentre ben 192 sono drammatici o commedie. Se pensiamo che fino agli anni 80 il nostro cinema era considerato una mecca del cinema di genere "artigianale" il crollo è inspiegabile, soprattutto se consideriamo che anche al tempo era proprio il film di genere ad essere venduto all'estero e ad avere successo in videocassetta, non certo le commediole.

E non finisce qui: prendiamo i 16 film taggati come horror:

Adam Chaplin, di Emanuele de Santi, è un iper-splatter con effetti speciali ben realizzati ma a dir poco cartooneschi. Non ha avuto distribuzione ed è in vendita solo tramite il sito della casa produttrice Necrostorm.



Dylan Dog: l'inizio, di Roberto D'Antona, è un fan movie amatoriale che ovviamente non ha avuto distribuzione, e che ha senso come omaggio al fumetto. Lo trovate su Youtube. Niente di che.

Eaters, di Marco Ristori e Luca Boni, è uno zombie-movie che soffre del male di quasi tutti gli horror italiani (recitazione amatoriale esagerata) ma si lascia vedere. All'estero è stato distribuito da Uwe Boll, ed è già apparso in dvd.

End Roll, di Giacomo Gabrielli e Daniele Misischia, è un no-budget (1000€), ispirato a Paranormal Activity. Sembra recitato meno peggio di altri, ma la storia del found footage mi infastidisce. Credo si sia visto solo al Fantafestival di Roma.

Fantasmi - Italian Ghost Stories è un film ad episodi sui fantasmi... è prodotto da Gabriele Albanesi, quello de Il Bosco Fuori, e ci recita anche qualche attore quasi vero. Ma sembra più un esercizio da scuola di cinema che un film vero e proprio con ambizioni di uscita almeno in dvd.

Finchè Morte non vi separi è un altro film a episodi. La casa di produzione ha un sito su Digilander, sta cosa mi fa schiantare :D Mai visto nè sentito prima di fare sta ricerca

I Love You Like a Twist, di Lorenzo Lepori, sembra un oggetto filmico strano, un "azione/commedia/horror" che assomiglia molto ad un omaggio al cinema amato dal suo autore. Tutto girato con telecamera a mano ed interamente in bianco e nero, interessante... ma che più amatoriale non si può. Ovviamente di distribuzione neanche a parlarne.

Il Marito Perfetto, di Lucas Pavetto, è un mediometraggio di 40 minuti... quindi zero speranze di commerciabilità. Peccato, perché sembra niente male. Belli i movimenti di camera!

Inside, di Daniele Misischia, è un filmettino carino che ci mostra anche delle PVPPE! E' su youtube, di altre distribuzioni manco a parlarne. Peccato, ho visto ben di peggio.



Morituris, di Raffaele Picchio, vorrei tanto vedermelo, perché dai trailer mi sembra una figata. Sempre che si ignori la recitazione :P Ma a quanto pare di momenti recitati ce ne sono ben pochi, visto che per gran parte il film è fatto da zombie gladiatori che inseguono delle signorine poco vestite. Molto duro, visivamente intrigantissimo. E' passato un anno, ma pare che qualcosa di muova, se non sbaglio è stato selezionato dal Fantasy Film Fest di Monaco. In qualche modo uscirà.

Native, di John Real, a qualche pare ha avuto una limitata distribuzione nelle sale. Il regista è giovanissimo (22 anni), sul web se ne parla come di una cosina discreta a basso budget, con i soliti problemi di recitazione.

RVH - Rome Vampire Hunter, di Simone Mancini, è un altro mediometraggio no budget che sembra più una cosina amatoriale fatta tra amici per divertirsi che altro. 

Taglionetto, di Federico Rizzo, ha 400.000€ di budget e Nino Frassica nel cast! E' più thriller che horror, ma vale la pena vederlo. Il regista è quello di Fuga dal Call Center, un film che qualche anno fa fece parlare molto e che va recuperato se non l'avete visto... 

The Ghostmaker, di Mauro Borrelli, è una coproduzione con l'America che ha più budget di tutti gli altri film messi insieme. Comunque non si è mai visto nelle sale, e credo neanche in dvd.

The Hounds, di Maurizio e Roberto De Piccolo, ha un look internazionale, è girato in inglese con attori - credo - inglesi... ma nonostante questo non si è visto lo stesso, e sul web se ne parla piuttosto male.

True Love, di Enrico Clerico Nasino, ha tra i produttori Rai Cinema quindi probabilmente prima o poi in qualche modo lo vedremo. Sono stati stretti accordi per la distribuzione in 11 paesi tra i quali, per ora, l'Italia non figura. Sembra interessante.


Perchè questa lunga lista? Per dimostrare che i film di genere sono ben pochi, e anche quei pochi sono in gran parte produzioni amatoriali senza nessuna forza produttiva alle spalle.

Ma dove sono finiti i produttori medio piccoli? Ormai in Italia se non ti chiami Federico Zampaglione non hai nessuna speranza di fare film di un certo tipo. Persino il Dracula 3d di Dario Argento molto probabilmente non andrà nelle sale! Eppure gli horror (ma anche la fantascienza e il fantasy ad esempio) hanno una base di fan fedele e disposta a perdonare quasi tutto. Uno come Ruggero Deodato è ospitato nei festival di tutto il mondo e accolto da folle osannanti, e non è certo il nome più prestigioso del cinema di genere italiano di qualche decennio fà. Nonostante questo, comunque, in Italia nessuno è disposto a investire su di lui. Figuriamoci sui giovani, che avrebbero anche qualcosa di più da dire. Eppure guardando la lista dei film drammatici, o delle commedie, si trovano film che nessuno ha visto, e che nessuno vedrà mai. E che all'estero nessuno avrà mai interesse a comprare, perché sono film che un pubblico non ce l'hanno. Ma allora perché vengono prodotti?

Forse perché guardando queste liste si trovano delle note interessanti, tipo...
Sostenuto dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali 
Sostenuto dalla Regione Calabria
Sostenuto dalla Caserta Film Commission
Sostenuto dal Roma&Lazio Film Commission
Sostenuto dalla Film Investimenti Piemonte

etc etc....

Finché continueranno ad esserci finanziamenti pubblici distribuiti a cazzo di cane, finché lo stato regalerà 500.000€ a Pasquale Squitieri per il suo ultimo film che nessuno vedrà mai, il sospirato rilancio del cinema di genere in Italia non ci sarà mai. Al piccolo produttore converrà sempre finanziare la piccolissima pellicola che parla di temi sociali senza dire un cazzo di interessante per nessuno, perché così magari strapperà qualche soldo dallo stato e magari la Rai lo comprerà per mandarlo in onda in terza serata su Rai4.

Ora ci penso io a fare il film di genere ;)
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