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martedì 21 gennaio 2014

La mia sull'Italicum

Lo so che non ve ne frega un cazzo, ma la mia opinione sulla nuova legge elettorale proposta da Renzi ve la dico lo stesso.



Partiamo dal nome. ITALICUM è una merda, fa venire in mente l'Italicus che è una cosa che è bene lasciare al passato. Non si potrebbe chiamare Renzusconi, o meglio ancora Berlusconzi, che è più divertente?

Ma cazzate a parte... la cosa che più ha fatto discutere è che non ci sono le preferenze. E giù critiche sulla mancata libertà di scelta del cittadino. Io non voglio stare troppo a discutere, ma vi ricordate perché furono abolite le preferenze? Perché con essere si creavano dei potentati locali troppo forti e difficilissimi da abbattere. Basta fare una ricerca sugli archivi storici dei giornali con la chiave di ricerca "re delle preferenze" e il nomignolo si trova affibbiato a bella gente come Antonio Gava, Cirino Pomicino, Clemente Mastella, in tempi più recenti Fiorito... le preferenze, in un paese come è ANCORA l'Italia, non sono sempre sinonimo di libertà per l'elettore, anzi. Teniamo inoltre conto che i partiti seri (come è ancora il PD) dovrebbero per statuto tenere delle primarie interne precedenti. E per i partiti poco seri, preferisco comunque le liste bloccate scelte da Roma piuttosto che gli uomini imposti dai capibastone o dalla Mafia...

Due dettagli non mi convincono: il premio di maggioranza alla coalizione che raggiunge il 35% in primis. Troppo poco, in questo modo si pregiudica quasi sicuramente il ricorso al doppio turno. Bisognerebbe alzare la soglia quantomeno al 40%, e diminuire di conseguenza il premio, anche perché altrimenti si rischiano le stesse pregiudiziali di costituzionalità che hanno affossato il Porcellum.

Poi la soglia di sbarramento al 5/8%. Capisco (e condivido) la voglia di eliminare i partitini e di promuovere le aggregazioni, ma così è davvero troppo alta. Sicuramente verranno introdotti anche degli sbarramenti regionali per promuovere la rappresentatività (sennò come facciamo senza un seggio alla SVP?), ma io abbasserei il tutto al 3/5%, per favorire comunque eventuali forze emergenti e forze di nicchie ma comunque importanti nel nostro paese.

Se Cuperlo e Fassina se ne vanno dal PD per me non ci sono problemi.

Le elezioni non ci saranno mai troppo presto.

Detto questo, preferivo e continuo a preferire un uninominale di collegio, ma qualsiasi testo garantisca la governabilità va bene, purché si faccia in fretta.

mercoledì 10 aprile 2013

Berlusconi al Quirinale!

Avevo intenzione di scrivere una nuova puntata di linguam aretinam discere, ma ieri sera ascoltando la radio sono venuto a conoscenza dell'esistenza del sito berlusconialquirinale.org. Che figata, mi sono detto, un nuovo esilarante portale satirico! Sono quindi andato a vedere e... AHAHAHAHAH, LE MATTE RISATE! La cosa più bella è il finto sondaggio in cui si chiede se vogliamo Berlusconi Presidente della Repubblica e le due risposte possibili sono: "Si" o "Sottoscrivo con firma". AHAHAHAHAH!


Hanno anche scritto un finto messaggio di Micaela Biancofiore, la pasionaria Berlusconiana per eccellenza... ma neanche lei avrebbe potuto dire cose del genere, dai, le matte risate :D

« L’Italia ha bisogno di un piano di pacificazione nazionale. Lo hanno scelto gli elettori decidendo di non far prevalere nessuno schieramento, agevolando dunque un governo di concordia nazionale tra forze politiche responsabili: Pdl, Pd, Scelta Civica. Questa speranza nasce necessariamente dalla lungimiranza mentale dei leader degli schieramenti, Berlusconi e Bersani. Il Presidente Silvio Berlusconi, che ha quasi vinto le elezioni, ha dimostrato durante tutto il periodo perso in tatticismi da parte della sinistra radicale di avere un solo interesse: l’Italia e gli italiani. Silvio Berlusconi ha confermato di avere l’Italia nel cuore e una non comune levatura di statista. L’ho detto un minuto dopo il risultato elettorale  e lo ripeto credendoci oggi più di ieri. La pacificazione, la concordia, la riforma, il cambiamento passano da Pierluigi Bersani a Palazzo Chigi e Silvio Berlusconi al Quirinale. Questo se si usa l’intelligenza, che va poco di moda ma per la quale non perdo la speranza. Con Berlusconi Presidente della Repubblica parlo infatti contro i miei interessi e quelli del Popolo della Libertà. Berlusconi che assurge al massimo ruolo istituzionale significa infatti l’uscita di scena dalle competizioni elettorali che finiscono sempre per premiarlo, per premiarci. E significa la speranza, per una volta degli ex comunisti, di arrivare al governo per via di una possibile vittoria elettorale. Il centro destra dovrebbe infatti riorganizzarsi cercando un nuovo leader, un nuovo collante. ma non è facile come dimostra la storia, perché leader si nasce, non si diventa. Silvio Berlusconi sarebbe uno straordinario Presidente della Repubblica e, in fondo, lo sanno anche i rappresentanti della sinistra che lo hanno conosciuto e frequentato dalla sua discesa in campo del ’94. Nessuno più di lui sarebbe vero Garante dell’Unità dello Stato, vero padre della Patria, vero paladino dell’Italia e degli italiani, come le cancellerie estere sanno bene e temono. Silvio Berlusconi sarebbe interprete autentico del ruolo sopra le parti che spesso ha dimostrato anche da Presidente del Consiglio. Basti pensare alla nomina di Lucia Annunziata a Presidente della Rai durante il suo mandato. La sinistra avrebbe mai nominato in un posto chiave come quello un uomo o una donna del centro destra? Questo è Berlusconi, un uomo che ha sempre guardato al merito e non alla partigianeria politica. Ecco perché se si è onesti non si può non sapere che lui al Quirinale migliorerebbe il Paese. E se si è ancora onesti, non si può non sapere che questa sarebbe la volontà del popolo italiano se ci fosse l’elezione diretta del Presidente della Repubblica. Per una volta, dico a tutti i miei colleghi parlamentari e ai grandi elettori, sarebbe bello che la politica anticipasse il Paese invece di inseguirlo.  »


Deve essere opera di quelli di Spinoza, mi fanno scompisciare. Poi ieri alla radio c'era anche un'imitatrice della Biancofiore che diceva che stavolta il Presidente della Repubblica spetta "a noi moderati", e che non c'è nessuno più moderato di Berlusc...AHAHAHAHAHAH NON CE LA FACCIO NEANCHE A SCRIVERLO, FA TROPPO RIDERE!!!

Berlusconi che parla della Biancofiore
...come dite? E' tutto vero? Ma siete dei bei burloni anche voi!

martedì 5 febbraio 2013

Altre 20 cose che Silvio potrebbe restituirci


- Vent'anni di vita
- Il Grande Torino
- Pertini e Scirea
- Il porno perduto di Sara Tommasi
- Drive In
- Colpo Grosso
- I capelli di Conte
- L'Arca Perduta
- Il Pascolatico
- La tassa sulla Guerra d'Abissinia
- Le Corporazioni
- L'EIAR
- Il vecchio conio
- L'autarchia
- Il Dodo e il Mammut
- Moana Pozzi ed Elvis
- Gogol
- Romolo e Remolo
- La verginità.

venerdì 1 febbraio 2013

domenica 4 novembre 2012

Il classico post delle chiavi di ricerca - Ottobre 2012

Vediamo se siete lettori attenti.

QUALE E' LA CHIAVE DI RICERCA CHE AD OTTOBRE HA PORTATO PIU' PERVERT GENTE NEL BLOG???

TETTE!


TETTE!!!


TETTE!!!!!!


Ma come al solito non avete cercato solo tette... diamo un'occhiata alle chiavi di ricerca più utilizzate!

LA SAGRA DEL PERVERTITO

- tette enormi
- isabella ferrari inculata
- arezzo porno
- mammelle enormi
- appassionata di fisting
- casalinghe porno a terranuova bracciolini
- gara di bocchini
- passerona
- ragazze porno che fanno pompini
- svedesi pompinare
- tette pallide
- le più tette (le più!!!)

GENTE CHE NON CONOSCO

- tettona di mottola
- nome ragazza di belluno (una a caso?)
- manuela rinaldi
- denise barbato pompino
- colonnello franco merlino (chi?)
- gelmini gennaro

APPUNTAMENTO AL CINEMA

- bernardo bertolucci (grande cinema!)
- giovanna mezzogiorno (ottima attrice!)
- giovanna mezzogiorno nuda (ehm...)
- laura gemser
- morituris
- il divoratore di ossa recensione
- adam chaplin (finalmente riconosco i miei lettori)

GLI AGLIENI!

- ultimi avvistamenti di ufo
- annunaki
- gli alieni

E ARRIVIAMO ALLA TOP THREE!

In terza posizione...

- 3D GANGBANG SATAN!

In seconda posizione...

- MICHELLE OBAMA MILF


Eh beh... questa era quasi imbattibile... se non che in prima posizione... rullo di tamburi...

- BERLUSCONO-HITTLER





martedì 9 ottobre 2012

Silvio B. contro Jack Bauer

Stamani ne ho sentita un'altra carina. Dunque come saprete Berlusconi ha dichiarato che quasi sicuramente non si ricandiderà come Presidente del Consiglio. Forse c'entra il fatto che i sondaggi gli danno il 15% (il che è esattamente il 14,99999% in più di quanto avrebbe in un paese semi-normale), ma tant'è, non si ricandiderà, lasciando spazio al nuovo che avanza... probabilmente Casini, o lo stesso Monti, o perché no, Andreotti.

Il nuovo che avanza!!!
Già qui la notizia sarebbe divertente, la politica italiana ci fa sganasciare, finché non ci rendiamo conto che pure noi siamo italiani. Ma no, il meglio deve ancora venire! Silvione ha fatto capire che in cambio della promessa di non ricandidarsi vorrebbe un salvacondotto.

Un salvacondotto.

Ora, chi segue il blog attentamente (nessuno) saprà che nelle ultime settimane mi sto facendo un'indigestione di Jack Bauer, ho già recuperato le prime cinque serie di 24 e sto guardando la sesta. 24, per chi non lo conoscesse, è la storia di Jack Bauer, agente anti terrorismo del CTU interpretato da Kiefer Sutherland, che salva il mondo un giorno si e uno no.

Ma chi ci salverà da JACK BAUER VAMPIRO?????
In 24, praticamente ogni 3 episodi, Jack Bauer cattura un terrorista che però conosce i nomi di terroristi più grossi e cattivi di lui, e in cambio della collaborazione chiede un salvacondotto, un aereo per le Bahamas e un abbonamento a Sky. Di solito la Merica accetta, poi Jack Bauer saluta il terrorista e l'ammazza a morsi, ma questo è un altro discorso.

Abberlusconi praticamente vuole la stessa cosa. Un salvacondotto, la remissione dei peccati e... niente Sky, perché lui c'ha già Mediaset Premium, cicca cicca. Ma se io fossi Jack Bauer, la Merica o Mario Monti non accetterei. Non basta la promessa di non candidarsi per un salvacondotto. Ci deve consegnare ALMENO  tutti i boss mafiosi, Hitler, Nixon e Mauro Repetto, altrimenti non se ne fa nulla. Ecchecazzo.


mercoledì 14 maggio 2008

Vero o falso?

Fa un po' impressione vedere questo nuovo volto di Silvio Berlusconi, così buono, così pronto al dialogo, così disponibile nei confronti della (ahimè) opposizione da apparire... finto. Non sono certo una persona chiusa per principio al confronto con chi la pensa in maniera diversa, anzi, ma la storia passata ha insegnato che quando Berlusconi è apparso dialogante lo è stato solo per preparare il terreno a una nuova bordata di attacchi infamanti, offese e menzogne. Sono d'accordo (sempre piùm spesso, ahimè) con Di Pietro che chiama Silvio "il lupo" che tende la zampa all'agnello, troppo facile essere buoni quando conviene, il dialogo bisogna fornirlo in ogni momento, e così facendo tempo che si possano addormentare le coscienze, far dimenticare le malefatte, le leggi ad personam, le lotte contro la magistratura, la vicinanza con la mafia, la corruzione, le corna in Europa, le battutacce sui leader esteri, l'amicizia con Putin e Bush, il conflitto d'interessi......

Berlusconi buono potrebbe anche rimanerlo per qualche anno, però. Non è un mistero che lui punti alla carica di Presidente della Repubblica, e per fare ciò bisogna che inizi a mostrare uno spirito equilibrato... si sa, Silvio vuole essere ricordato come uno dei padri della patria. Il mondo ci riderebbe dietro, ma in fondo... beh, lo fa già. Attenzione, dunque... e che il mostro di spaghetti volante ci preservi Napolitano!

lunedì 7 aprile 2008

Guida al Bossi-Pensiero

La campagna elettorale in questi ultimi giorni è scossa dalle dichiarazioni di Umberto Bossi, che ha dichiarato che il popolo della Lega è "pronto ad imbracciare i fucili" in caso le schede elettorali non vengano ristampate. Grande scandalo è stato suscitato da queste parole, viste come incitazione alla violenza e un po' bizzarre, poichè le schede elettorali sono state fatte seguendo la legge firmata dal suo collega di partito Calderoli... per fortuna è arrivato Berlusconi a spiegare meglio la cosa, dicendo che Bossi parla per slogan e dicendo "siamo pronti ad imbracciare i fucili" voleva in realtà significare "faremo una forte battaglia politica su questo argomento".

Silvio Berlusconi è ormai il massimo esperto mondiale di dichiarazioni di Umberto Bossi, ma non tutti possiamo ricorrere al suo aiuto quando c'è bisogno di interpretare una sua fase, quindi vi propongo una Guida al Bossi-Pensiero ricorrendo a certe sue affermazioni passate, lontane solo pochi anni.

Umberto Bossi: Berlusconi è bollito. È un povero pirla, un traditore del Nord, un poveraccio asservito all'Ulivo, segue anche lui l'esercito di Franceschiello dietro il caporale D'Alema con la sua trombetta. Io ho la memoria lunga. Ma chi è Berlusconi?
Voleva dire: Silvio Berlusconi è un ottimo alleato, e sarà un grande Presidente del Consiglio come giù lo è stato in passato. Solo lui può salvarci dall'arrivo delle sinistre e dalla dittatura del proletariato.

Umberto Bossi:Berlusconi è l'uomo della mafia. È un palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord. La Fininvest è nata da Cosa Nostra.
Voleva dire: Berlusconi è un grande imprenditore e una persona di onestà cristallina. La sua Fininvest è divenuta col tempo una grande realtà in tutto il Paese, ma mantiene solide radici nella nostra terra, il Nord.

Umberto Bossi: Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori. È un Kaiser in doppiopetto. Un piccolo tiranno, anzi è il capocomico del teatrino della politica. Un Perón della mutua. È molto peggio di Pinochet. Ha qualcosa di nazistoide, di mafioso. Il piduista è una volpe infida pronta a fare razzia nel mio pollaio.
Voleva dire: Berlusconi rappresenta un po' il Gandhi del Terzo Millennio, la nostra ancora di salvezza in un mondo buio, la persona dall'agire più trasparente che possiamo avere come Presidente, quindi invito tutti a fargli un applauso e/o un pompino.

Umberto Bossi: Bisogna che si mettano in testa tutti, anche il Berlusconi-Berluskàz, che con i bergamaschi ho fatto un patto di sangue: gli ho giurato che avrei fatto di tutto, che sarei arrivato fino in fondo, per avere il cambiamento. E non c'è villa, non c'è regalo, non c'è ammiccamento che mi possa cambiare strada... Berlusconi deve sapere che c'è gente che ne ha piene le tasche e che è pronta a far il **** anche a lui.
Voleva dire: Tutti hanno un prezzo, ma vendersi a Berlusconi è talmente un piacere che sono disposto a farlo quasi gratis, in cambio dell'azzeramento di tutti i debiti della Lega e di Calderoli ministro alla Cassola.

Umberto Bossi: La Padania chiede a Berlusconi se è mafioso? Ma è andata fin troppo leggera. Doveva andare più a fondo, con quelle carogne legate a Craxi. Io con Berlusconi sarò il guardiano del baro. Siamo in una situazione pericolosa per la democrazia: se quello va a Palazzo Chigi, vince un partito che non esiste, vince un uomo solo, il Tecnocrate, l'Autocrate. Io dico quel che penso, lui fa quel che incassa. Tratta lo Stato come una società per azioni.
Voleva dire: Mi passate un altro po' di Barolo? Grazie. E Viva Berlusconi!

Umberto Bossi: Silvio Berlusconi era il portaborse di Bettino Craxi. È una costola del vecchio regime. È il più efficace riciclatore dei calcinacci del pentapartito. Mentre la lega faceva cadere il regime, lui stava per il Mulino Bianco, col parrucchino e la plastica facciale. Lui è il tubo vuoto qualunquista. Ma non l'avete visto oggi, tutto impomatato fra le nuvole azzurre?
Voleva dire: Sogno di far sposare mia figlia con Piersilvio Berlusconi.

Umberto Bossi: Roma ladrona, la Lega non perdona!
Voleva dire: Roma nun fa la stupida staseraaaaa...


giovedì 14 febbraio 2008

Benigno Zaccagnini vive!!!


La cosa fantastica di Silvio Berlusconi è che è una fonte continua di ispirazione per comici, imitatori, autori satirici, semplici blogger... anche quando non se ne sentirebbe il bisogno lui continua ad esternare, esternare, e pur avendo già in tasca la vittoria alle prossime elezioni proprio non può resistere alla tentazione di dire cazzate. Ma lui lo saprà che sono cazzate? Questo è un po' il grande enigma che assilla tutta l'Italia (tranne quel 50% degli italiani che pende dalle sua labbra...) dal lontano 1994, quando "scese in campo".

Il nanetto l'altra sera era a Porta a Porta, con l'insetto Vespa sempre disponibile a lasciargli spazio, e... ne ha detta qualcuna delle sue. Anzi, stavolta si è proprio superato.

La prima, carina, è che lui con Don Verzè starebbe "lavorando per portare l'età media degli italiani a 120 anni". Non male come promessa elettorale! A quando la moltiplicazione dei pani e dei pesci?

La seconda è "i comunisti vogliono abolire la moneta". I comunisti sono un classico del suo repertorio, ma al massimo ultimamente aveva fatto intendere che l'euro in caso di vittoria della sinistra avrebbe potuto essere sostituito dal rublo... invece scopriamo che proprio si vuole tornare a un'economia di baratto! Spaventevole!!!

Al terzo posto un capolavoro: "quando tornerò al governo tra le 120 grandi opere faremo il TRAFORO DEL FREJUS". Le intenzioni sono da premiare, peccato che il traforo sia stato già aperto qualche anno fa... nel 1871. Ma probabilmente è stato merito suo anche quello!

Ma la quarta è la migliore: "nel 94 prima di scendere in campo cercai di mettere d'accordo Bossi e ZACCAGNINI". Zaccagnini? Alla faccia della zia suora, Berlusconi fa le sedute spiritiche!!! Benigno Zaccagnini, pace all'anima sua, è morto nel 1989!!! Forse però quello di cui parlava Silvio è un altro Zaccagnini, magari un carrozziere che ha riparato l'auto di Bossi proponendo però un conto un po' troppo salato... Lo so, è un vero mistero, ma se lo dice Silvio allora forse...

ZACCAGNINI VIVE!!!


giovedì 29 novembre 2007

Retromarcia su Roma


18 Novembre 2007

Berlusconi, reduce dal bagno di folla del Gazebo delle libertà, annuncia tra lo stupore generale di voler fondare un nuovo partito, il cui nome andrà scelto dalla gente, e di "sciogliere Forza Italia per questo nuovo grande Partito del Popolo Italiano".

Varie le reazioni, e se Pisanu e Tremonti criticano la cosa, un "berluscones" dell'UDC come Giovanardi è entusiasta della novità, e in una lettera a "Il Giornale" annuncia di lasciare il partito di Casini e di aderire alla nuova formazione politica di Berlusconi.

(Giovanardi gongola felice)

28 Novembre 2007

Berlusconi, reduce dallo sbriciolamento della CdL e da sondaggi che dimostravano che un "Partito del Popolo" non avrebbe riscosso più voti di quello che aveva già, dichiara: "non ho mai parlato di sciogliere Forza Italia", e anzi sarebbe solo una "ipotesi giornalistica demenziale". L'UDC Giovanardi si presenta come nulla fosse alla direzione nazionale del suo partito, mentre Casini dichiara "ieri ho commentato degli addii al partito che non ci sono poi stati, forse ho letto male i giornali".

(lo portano via)

martedì 20 novembre 2007

Ipse Dixit

L'ho sentito oggi al tg, una mai vista prima di Forza Italia dire che "il nuovo Partito del Popolo degli Italiani è nato dal basso". E' vero!

(nella foto: il basso)

domenica 11 novembre 2007

CLAMOROSO: Berlusconi escluso dalla Mafia



L'eccezionale arresto del boss mafioso Salvatore Lo Piccolo e i materiali trovati nel suo covo hanno fatto emergere novità di assoluto rilievo sul "nuovo corso" di Cosa Nostra. Tra le migliaia di pizzini ancora da esaminare uno ha subito fatto scalpore: il DECALOGO DEL MAFIOSO. Ha fatto scalpore soprattutto per le conseguenze che se ne possono ricavare. La prima, la più importante, è l'estromissione di fatto dalla Mafia di uno dei più importanti "sponsor" di Cosa Nostra... Silvio Berlusconi. Il noto esponente delle cosche di Arcore non rispetta infatti numerosi dei nuovi dettami della malavita organizzata. Ma vediamoli nel dettaglio:

Primo comandamento: "Non ci si puo' presentare da soli ad un altro amico nostro, se non è un terzo a farlo".

Berlusconi, essendo stato presentato da Dell'Utri, è fino ad ora perfettamente in regola.
Secondo comandamento: "Non si guardano mogli di amici nostri".

Qui si potrebbero avere delle difficoltà. Le numerose veline con le quali Silvio si intrattiene tutt'oggi, o le famose "ragazze del drive-in" che si scambiava con Craxi negli anni 80 possono essere giudicate "mogli di amici"? Nel dubbio, anche stavolta Berlusconi va assolto.
Terzo comandamento: "Non si fanno comparati con gli sbirri".

Ahi ahi ahi... iniziano le grane. Berlusconi, infatti, di accordi con gli "sbirri" ne ha fatti diversi (vedi Genova Social Forum, ad esempio)

Quarto comandamento: "Non si frequentano né taverne e né circoli".

Silvio Verlusconi frequenta i Circoli di Dell'Utri, quindi va bocciato su tutta la linea.
Quinto comandamento: "Si è il dovere in qualsiasi momento di essere disponibile a cosa nostra. Anche se ce (testuale ndr) la moglie che sta per partorire".

Qui Berlusconi parrebbe promosso a pieni voti, anche se dallo stadio di Palermo qualcuno ogni tanto ha dovuto lanciargli dei messaggi per spingerlo a ricordare (vedi foto)


Sesto comandamento: "Si rispettano in maniera categorica gli appuntamenti".

Berlusconi sta dando da un anno e mezzo appuntamento ai suoi elettori per la caduta del governo, ma non ci prende mai... quantomeno rimandato!
Settimo comandamento: "Si ci deve portare rispetto alla moglie".

Non ci siamo proprio, è sotto gli occhi di tutto che la povera Veronica Lario non è minimamente rispettata dal Silvio, tanto che pare essere stata costretta a ripiegare sulle attenzioni del filosofo Cacciari.

Ottavo comandamento: "Quando si è chiamati a sapere qualcosa si dovrà dire la verità".

Non intendono "chiamati dalla magistratura", nè "in Parlamento" o "nelle interviste tv"... quindi qui Silvio è promosso

Nono comandamento: "Non ci si puo' appropriare di soldi che sono di altri e di altre famiglie".

Verrebbe da chiedersi di chi sono i soldi con i quali Berlusconi ha iniziato la sua scalata. Ma probabilmente gli sono stati concessi volentieri, quindi può passare...
Decimo comandamento: è il piu' articolato e fornisce indicazioni precise sulle affiliazioni, ovvero su "chi non puo' entrare a far parte di cosa nostra". L'organizzazione pone un veto su "chi ha un parente stretto nelle varie forze dell'ordine", su "chi ha tradimenti sentimentali in famiglia", e infine su "chi ha un comportamento pessimo e che non tiene ai valori morali".

Disastro su tutta la linea. Tradimenti sentimentali in famiglia? Ce ne sono a bizzeffe... Comportamento pessimo? E' dir poco! Valori morali? E quali? Silvio si salva solo dall'accusa di avere parenti stretti nelle forze dell'ordine... anche se quantomeno diversi amici in guardia di finanza li può vantare.

Per tutti questi motivi, Silvio, mi spiace...

FUORI DA COSA NOSTRA!!!
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