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domenica 20 gennaio 2013

2012 top 5: musica!

Come accade ormai da molti anni anche nel 2012 ho ascoltato per la maggior parte dischi vecchi, possibilmente in vinile... questo non vuol dire che non sia uscita roba interessante... come i 5 dischi qui sotto!


5- Slash - Apocalyptic Love

Ne ho già parlato... nel frattempo ho continuato ad ascoltare il disco, ed ho superato anche le mie residue resistenze sul cantante Myles Kennedy. Slash ruggisce ancora, e se il rock classico continua a sfornare ancora dischi di questo livello non è ancora giunta l'ora della pensione!

Track consigliata: No More Heroes

4- Testament - The Dark Roots of Earth


Tornano anche gli ultimi eroi del thrash metal, e lo fanno con un disco anni luce avanti rispetto al tutto sommato deludente The Formation of Damnation. Dark Roots of Earth riprende il discorso lasciato in sospeso ormai 14 anni fa (cavoli...) con The Gathering, disco furioso, adrenalinico ma persino elegante, con una sezione ritmica impressionante e pezzi quasi perfetti. Da ascoltare!

Track consigliata: Dark Roots of Earth

3- Baroness - Yellow & Green

Con Yellow & Green i Baroness ridefiniscono il loro concetto di heavy rock... non più rumore puro, altoparlanti alzati a 11, accordature bassissime, ma una pesantezza concettuale, un'attenzione inedita alla forma canzone, per un (post?) rock psichedelico, con voce pulita, un disco che i vari Muse e Radiohead se lo sognano... Non facile, sorprendente anche per chi i Baroness li ha sempre seguiti, ma Yellow & Green è un disco che ha le carte in regola per essere adorato da molti.

Tranch consigliata: Eula
2- Danko Jones - Rock and Roll is Black and Blue

Anche di questo ne ho già parlato... francamente la cosa più sorprendente, anche per me, è che qualcuno l'abbia scalzato dal primo posto :D Disco rock quasi perfetto, trascinante dal primo all'ultimo pezzo, con riff che sono già dei classici. I Danko Jones continuano a non sbagliare mai...

Track consigliata: Get Up!




1- Huntress - Spell Eater


Eccolo, il mio disco dell'anno. Incredibile, evocativo, esoterico, dannatamente pesante, heavy metal a tal punto da essere orgogliosamente fuori moda. Gli Huntress nell'atteggiamento ricordano quei gruppi primi anni 80 tipo Helstar o Cirith Ungol, fieri del loro essere eroi dell'underground. Nella loro musica il metal (puro e semplice metal) si sporca di influenze black, doom, rock settantiano. Sono divenuti (relativamente famosi) perché la cantante, vera e propria sacerdotessa pagana, è un ex coniglietta di Playboy... ma se l'immagine è importante, quello che ci sta dietro è ancora meglio.

non che la bimba sia male...

Track consigliata: Spell Eater!


domenica 16 dicembre 2012

Slash - Apocalyptic Love

Inizialmente questo secondo disco solista di Slash non mi aveva granché impressionato... così come il primo, del resto. Sarà che sono sempre stato affezionato agli Snakepit ed alle voci di Eric Dover prima, e soprattutto Rod Jackson poi. Myles Kennedy, già con gli Alterbridge, è sicuramente dotato, ma mi sembrava scimmiottasse un po' troppo Axl per un disco che comunque è pur sempre uscito nel 2012. La prima parte del disco mi appariva ottima, ruffiana al punto giusto, mentre nella seconda qualche pezzo più debole affossava un po' il giudizio. Poco più che sufficiente?

Come spesso accade, l'alta qualità di un paio di pezzi che mi avevano preso particolarmente (su tutti l'accoppiata No More Heroes - You're a Lie) mi ha spinto a nuovi ascolti, ed i nuovi ascolti mi hanno portato a rivedere parzialmente il giudizio. Apocalyptic Love è decisamente più che solo sufficiente, alcuni pezzi, in particolare nella seconda parte, sono meno immediati ed hanno bisogno di più tempo per assimilarli a dovere, ma... dopo diversi mesi il cd è ancora nel lettore, e sto iniziando ad apprezzare persino la quasi malmsteeneggiante Anastasia :) Da segnalare inoltre la splendida title track, la strepitosa ballad Far and Away, la più cupa Bad Rain, pezzo anche più originale della media.

In conclusione: disco hard rock che più classico non si potrebbe, grande groove chitarristico, una bella voce, un'ottima sezione ritmica. Probabilmente non da top5 tra le uscite dell'anno, ma sulla top10 ci possiamo lavorare :)

You're a Lie!

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