Visualizzazione post con etichetta Walt Disney. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Walt Disney. Mostra tutti i post

martedì 21 aprile 2015

Big Hero 6!

Ok, partiamo subito togliendoci il sassolino dalla scarpa. La canzone del film, scritta appositamente per la versione italiana da Don Joe dei Club Dogo e interpretata da Moreno, è una merda. Una gigantesca, puzzolente, schifosissima merda fumante. E pensare che fino ad ora avevo quasi in simpatia i Club Dogo, se non altro per aver partecipato al porno di culto del 2007 "Mucchio Selvaggio". Moreno no, Moreno mi è sempre stato sui coglioni, ma qui ha dato veramente il peggio di sé. No, davvero, sentite!


Nella metropoli di San Fransokyo (evidentemente il film è ambientato in una realtà alternativa dove il Giappone ha vinto la seconda guerra mondiale invadendo gli USA. O almeno a me piace pensarla così) Hiro è un giovane orfano genio, ed a soli 14 anni non va più a scuola, sentendo di avere imparato tutto quello che poteva, e preferisce progettare innovativi robot con i quali vincere bot-duelli clandestini. Il fratello, Tadashi, prova a convincerlo ad iscriversi al college con lui, in modo da poter mettere le sue doti al servizio di qualcosa di utile. Gli fa vedere quindi il laboratorio di robotica universitario dove gli fa conoscere i suoi amici e anche Beymax, il tondissimo assistente medico robotico a cui sta lavorando. Hiro si innamora dell'ambiente e decide di entrare al college, ma per farlo deve prima impressionare il professore alla fiera della scienza che si terrà qualche mese dopo. Dopo qualche difficoltà Hiro riesce a trovare il progetto vincente, dei microbot componibili e comandabili con la forza del pensiero, ma proprio quando sembra essere giunto il momento del trionfo scoppia un terribile incendio, Tadashi prova a rientrare per salvare il professore ma finisce anche lui coinvolto dall'esplosione...

Qualche settimana dopo Hiro non riesce ancora a tornare ad una vita normale, ma il casuale ritrovamento di Beymax metterà in moto una serie di eventi che lo porteranno a scoprire i piani di un malvagio supercattivo misterioso, che sono una nuova squadra di supereroi potrà provare a sconfiggere...


Big Hero 6 è la prima trasposizione di un'opera Marvel (il gruppo di eroi, comunque piuttosto diverso dal film, ha anche collaborato con Spiderman ed è stato protagonista di una propria testata inedita - a quanto so - in Italia) da parte della Disney. Cioè, la Marvel è stata acquistata dalla Disney, ma questo è proprio uno dei Classici d'animazione Disney, per l'esattezza il 54esimo della serie, e non una parte del Marvel Cinematic Universe. Anche se pure qui ovviamente non poteva mancare il cameo di Stan Lee. Big Hero 6 è quindi un film che sceglie come pubblico di riferimento quello di giovani e giovanissimi. E... vince.

Guardando la pellicola con occhio adulto sono piuttosto evidenti alcuni difetti. La trama è buonista, i falsi finali sono telefonati, tutti si vogliono bene, ci sono richiami all'estetica manga occidentalizzati a dovere... ma alla fine, il pubblico di riferimento non sono io, 36enne, ma il mio ipotetico figlio o il nipotino. E guardando Big Hero 6 dal loro punto di vista...

- Il character design è splendido, i protagonisti hanno tutti un'identità forte ed evidente anche alla prima occhiata. Semplice ma efficace. E Beymax è assolutamente sensazionale.

- Il film vince nel presentare situazioni ora avventurose, ora commoventi ed ora divertenti senza mai forzarle allo spettatore. Si ride, ci si diverte, si piange (quasi, non è Toy Story :)) e soprattutti si viene coinvolti dalla trama.

- Big Hero 6, come tutti i film Disney e molto più del 99% della concorrenza animata, è una gioia per gli occhi.

Gli incassi sono stati buoni ed ha vinto un Oscar, anche perché la concorrenza era piuttosto scarsina. Un seguito lo guarderei volentieri!

Voto: *** 1/2


venerdì 28 novembre 2014

Prima e dopo

PRIMA:

Aaaaahhh, la Marvel è stata acquistata dalla Disney!!! Faranno i film con l'Uomo Ragno contro Pippo! SIETE RIDICOLI!!! NON SI ROVINANO COSI' I NOSTRI IDOLI!!!
 
DOPO:
 
Oddio che fiko che è Loki, mi sono bagnata tutta mmmmmhhhhhh....
 
ANCORA DOPO:
 
I GUARDIANI DELLA GALASSIA E' IL PIU' BEL FILM DELL'UNIVERSO *__*
 
 
 
 
 
 
PRIMA:
 
Aaaaahh, la Disney ha comprato anche Star Wars, Luke Skywalker sarà doppiato con la voce di Paperino! SIETE RIDICOLI!!! NON SI ROVINANO COSI' I NOSTRI IDOLI!!!
 
DOPO:
 
 

mercoledì 29 ottobre 2014

ZigoMaleficent

Come ha fatto questo filmetto Disney ad incassare 240 milioni di dollaroni negli USA, quasi 15 (di euro) in Italia ed a far parlare di sé per settimane nei social network? Io ho una mia teoria: è tutto merito/colpa degli zigomoni di Angelina Jolie che a me piace ricordare così...


E invece nel film appare così...


COSA CAZZO E' SUCCESSO??? PERCHE' HA QUEGLI ZIGOMI SPAVENTOSI???

Mistero. Ma la verità è che alla gente piacciono le storie di corpi che si modificano in maniera innaturale, vedi il recentissimo caso di Renee Zellqualcosawegger. Qui, tralaltro, la cosa ha giocato in favore dei produttori, che per trasformare la Jolie in una strega/fata cattiva/buona non hanno avuto neppure bisogno di trucchi particolari. Anche per le corna pare aver provveduto direttamente Brad Pitt.


MA PARLIAMO DEL FILM!

Maleficent è una rilettura della Bella Addormentata, che ci racconta che le tre fate madrine erano delle tonte assolute, mentre Malefica alla fine non era così malefica, anche se per un po' sarebbe diventata malefica, ma la vera Malefica è quella non malefica. Capito, no?

Guardatelo e capirete. E' una storiellina. Con la Jolie che fa paura, Sharlto Copley che fa il vero cattivo (ed è bravo!) ed Elle Fanning che fa Aurora, che è davvero bella. Il film riprende un po' visivamente l'originale a cartoni e le scenografie sono probabilmente la parte migliore. Per il resto è una storiellina, che va bene per i bimbi. Ma noi non siamo mica bimbi, giusto? DATECI LA JOLIE DI QUANDO MOSTRAVA LE TETTE!!!


Ecco.

Voto: *

mercoledì 3 settembre 2014

Frozen mi ha lasciato un po' freddino...



Trattandosi di un cartone animato Disney, questa recensione assumerà la forma di una canzone cantata da Violetta.


La Principessa Elsa è nata coi poteri,
tutto quello che tocca si trasforma in ghiaccio,
non può giocar con Anna che è sempre triste è sola,
non ha amici e da Elsa non ha neanche un abbraccio.

Non può dire la verità, di avere la magia,
nasconde le sue mani dentro spessi guanti,
ma anni son passati dalla morte del Re,
deve essere incoronata, davanti a tutti quanti!

Anna è felice, ballerà, troverà l'amore!
Un principe bello, alto e tutto per lei!
Sarà gentile, onesto, sensibile,
e senza neanche essere gay!

Ecco, dalle isole, lo splendido Hans,
è tutto ciò che Anna ha sempre sognato!
Bastano poche ore, un bacio, uno sguardo,
ed il matrimonio è subito organizzato!

Ma Elsa non vuole, è fredda, è di ghiaccio,
Anna non capisce, perché glielo nega?
Elsa si arrabbia, non riesce a controllarsi,
tutto diventa freddo. "La regina è una strega!"


Ritornello:

Anna si getta nell'avventura, 
vuol salvare Elsa, sa che lei è buona,
Con Olaf il pupazzo e Kristoff il goffo
salverà il regno,
sconfiggerà il gaglioffo!

Ma com'è questo film, vi chiederete,
è bello o no, è almeno divertente?
Quante domande, amico lettore,
risponderò presto, non essere impaziente!

Innanzitutto, una cosa deve esser chiara,
non so se avete capito, ma questo è l'andazzo,
Frozen è pieno, strapieno di canzoni,
ed io alla prima già mi ero rotto il cazzo.



Ritornello

Detto questo, il film è carino,
soprattutto mi piacciono molti personaggi,
le due sorelle, ad esempio, son proprio carine,
non mi permetterei di tirare loro ortaggi.

Personaggi femminili forti, 
non le solite smorfiosette!
E tralaltro quando Elsa si sfoga
pare avere anche un bel paio di tette.

Anche Kristoff è simpatico, la renna mi piace,
il pupazzo Olaf  invece viene a noia presto,
hanno voluto inserire una macchietta
il risultato è piuttosto mesto.

Or siamo alla fine,
vi è piaciuto il pezzo?
Devo dare un voto al film...
diciamo sette e mezzo!





Voto: *** 1/2

venerdì 1 agosto 2014

Venerdì gnocca #18: Vanessa Hudgens

Dite la verità che High School Musical vi piaceva moltissimo!!! Come dite? No? Beh, apprezzerete lo stesso questo nuovo appuntamento con il Venerdì Gnocca... a meno che non aveste apprezzato Zack Efron!

#18: Vanessa Hudgens


Certo che la Disney ha una capacità di creare le troie del terzo millennio davvero esagerata. Britney Spears, Christina Aguilera, Hillary Duff, Lindsey Lohan, Miley Cyrus... non è facile trovare un tale filotto di mignotte! E non finisce certo qui, visto che sono già belle calde anche Selena Gomez, Ashley Tinsdale e... Vanessa Hudgens, ovviamente, che da High School Musical si è ritrovata a fare queste foto qui! Cliccate su prosegui per vederle!

martedì 30 luglio 2013

Il cane si morde la coda


E così Panini Comics ha rilevato Disney Publishing, e tra breve Topolino e le altre testate a fumetti Disney saranno sotto la diretta gestione della casa editrice modenese... 

La cosa è piuttosto divertente.

Già, perché Panini Comics pubblica da anni i fumetti Marvel Comics in Italia, è come se SpiderMan si fosse comprato Topolino. Mentre negli USA come sappiamo Topolino si è comprato SpiderMan.

Siamo in un paese alla rovescia :)

mercoledì 31 ottobre 2012

La Disney che compra Star Wars...

Notizia notiziona sconvolge l'ambiente nerd: la Disney acquista la Lucasfilm e annuncia svariati progetti legati all'universo di Star Wars, tra cui nuovi film (il primo nel 2015) e una serie, se non ho capito male, per Disney Channel.


Subito in rete scatta la rivolta: SKANDALO!!! NON POSSONO SVENDERE STAR WARS!!!11!!!1! HANNAH MONTANA SARA' LA NUOVA PRINCIPESSA LEIA!!! VAFFANKULO DISNEY!!!

A me la gente sembra scema... Parlo direttamente a voi, nerd, geek, fan duri e puri della serie: ma ve lo ricordate chi è George Lucas? Si, Star Wars, L'Impero colpisce ancora, Il ritorno dello Jedi. E anche lì c'erano gli ewoks! Ma Lucas è quello che ha spinto per introdurre Jar Jar Binks, quello che ha fatto la seconda, merdosissima trilogia, che ha fatto uscire ottordicimila libri, serie animate, fumetti, costumi di carnevale, gadget, action figures, pupazzetti, figurine, edizioni limitate, riedizioni, 3d, 4d, odorama, card, ciondoli, ninnoli, videogiochi, spade laser e vibratori a forma di Darth Vader (ok, forse quello non era merchandise ufficiale)


E VOI AVETE PAURA CHE LA DISNEY POSSA "SVENDERE" L'UNIVERSO DI STAR WARS???

Sono le stesse cose che si dicevano quando la Disney comprò la Marvel. E ora le stesse persone che tremavano temendo un crossover tra i Duck Tales e gli X Men (che detto tra noi sarebbe una figata) sono lì a sbavare su The Avengers o sul nuovo Iron Man.

Io sono CONTENTISSIMO che George Lucas abbia venduto i diritti su Star Wars, e spero che NON CI METTA PIU' LE MANI. Un nuovo film di Star Wars in mano a un regista decente potrebbe essere un capolavoro, o quantomeno un ottimo film di action senza pretese di autorialità in stile Pirati dei Caraibi! Il massimo che può fare George Lucas oggi è La Vendetta dei Sith, e anche quello è stato un mezzo miracolo. Largo ai giovani, e speriamo che Lucas (che resta come creative consultant) ci metta le mani meno possibile.


martedì 27 ottobre 2009

Up! (Docter & Peterson, 2009)


E' probabilmente solo una bizzarra coincidenza il fatto che i due migliori film degli ultimi anni raccontino entrambi la storia di un vecchio non in pace con se stesso e il mondo che cambia e ritrova speranza grazie a un ragazzino. Il primo film di cui parlavo è ovviamente il meraviglioso "Gran Torino" di Clint Eastwood. Il secondo è Up!.

Up! è un film della Pixar, e già questo potrebbe bastare. Potrei chiudere qui la recensione e dirvi "andate a vederlo, è un capolavoro". Ma mi sembra giusto dire qualcosa di più. La storia è quella di Carl Fredricksen, venditore di palloncini in pensione che rimasto vedovo (i primi cinque minuti del film, con la storia del personaggio fino alla morte di Ellie, sono un capolavoro a sè) e con la propria vecchia casa circondata dai grattacieli della città decide di realizzare il sogno che aveva con la sua defunta moglie: trasferirsi alle cascate Paradiso, in Venezuela. Per fare ciò... Up! Aggancia quanti più palloncini può al suo camino e la casa prende il volo! C'è però un inatteso intruso: Russell, giovanissimo boy scout alla ricerca della sua buona azione per prendere la medaglia come aiutante degli anziani. Russell stava cercando il fantomatico "beccaccino" che infestava la casa di Carl e si era trovato sotto il portico proprio al momento del decollo. Tornare indietro si rivela impossibile... e la strana coppia vivrà tante strane avventure, tra cani parlanti, eroi dell'infanzia che appaiono inaspettatamente, animali bizzarri e... tutta la poesia Pixar.

Il film è nei cinema anche nella versione 3D, e io l'ho visto proprio in questo formato. Tecnologia meravigliosa ed impressionante (bellissime le scene di volo ad esempio), ma non è su questo che punta la pellicola. Il 3d è al servizio del film e non viceversa, tant'è vero che la storia è godibile allo stesso modo anche nella versione tradizionale. Up! è stato la prima pellicola animata ad aprire il Festival di Cannes, e in qualche modo ha rappresentato un passo ulteriore nella considerazione dei "cartoni animati" non più come film per ragazzi ma come film, punto e basta. Anzi, a pensarci bene forse Up! potrebbe piacere più agli adulti che ai loro figli. Magari agli adulti che amano ancora pensarsi bambini, un po' come me diciamo :P Non è un caso che il protagonista con cui identificarsi sia appunto un vecchio, e che sia il bambino che i vari comprimari "comici" rappresentino in fondo dei personaggi di contorno. Nella sua cornice divertente e leggera, come l'elio del palloncini, Up! parla di argomenti seri ed importanti come la morte, il progresso, addirittura l'infertilità. Mai in termini didascalici, ed è questo il vero punto di forza del film. La crescita dei personaggi avviene in maniera naturale, con un crescendo commovente e meraviglioso. Come si fa a dire male di un capolavoro come questo?

Certo che è strano pensarci: prima un film che potremmo definire quasi "muto" (Wall-E), poi uno con protagonista un vecchio. La Pixar non ha paura di osare. E non sbaglia mai.

Il trailer italiano

lunedì 8 dicembre 2008

Bolt (Byron Howard & Chris Williams, 2008)


Oggi ho colto l'occasione e ho portato la mi sorella a vedere Bolt, il nuovo film della Walt Disney che vede protagonista un super cane... che poi tanto super non è. Bolt è infatti l'eroe della serie televisiva che porta il suo nome, e per mantenere il massimo realismo possibile i creatori della serie gli hanno fatto credere che è tutto vero! Purtroppo gli imprevisti sono in agguato, e Bolt si perderà per l'America, trovando infine la verità... che non è quella che appariva in televisione. Ma si può essere eroi anche senza superpoteri!

Bolt è un film molto simpatico, divertente, animato (come al solito) benissimo e davvero per tutta la famiglia. Per grandi e piccini! Non è un capolavoro (Wall-E è su un altro pianeta) ma è lo stesso meglio del 99% dei film in circolazione, anche grazie a un casti di comprimari davvero di prim ordine, tra i quali spicca il criceto Rino, che vive dentro una palla nel camper di una vecchia signora... :)

Andatelo a vedere, che merita!
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...