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lunedì 14 settembre 2015

Partenze e ritorni: guida alle nuove sere tv - 07/09 - 13/09/2015

Fear the Walking Dead vi ha stracciato i coglioni? L'alternativa c'è! Ma prima... un recupero!

4 Settembre

- Hand of God


Network: Amazon (online)
Genere: drama / thriller
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 10

Dopo un trailer accolto piuttosto bene arriva su Amazon Instant Video la serie completa di Hand of God, con protagonista Ron Perlman che, da giudice corrotto, si convince di vedere Dio e di essere instradato da lui sulla via della giustizia...

Perché potrebbe piacere: adoro Ron Perlman, e tra i pilot di Amazon questo e Hysteria sembravano i più interessanti
Perché potrebbe non piacere: per quanto si sforzi di migliorare Amazon non è ancora arrivata ai livelli di Netflix...

Le aspettative del Cumbrugliume: ...ma con questa serie sembra avvicinarsi parecchio! La seguirò!

9 Settembre

- The League (settima stagione)


Network: FXX (USA)
Genere: sitcom
Runtime: 30 minuti
Puntate previste: 13

Sitcom semi-improvvisata su un gruppo di appassionati di fanta-football. Da qualche mese va in onda anche in Italia, su Fox Comedy

Perché potrebbe piacere: la serie è piuttosto popolare e siamo all'ultima stagione
Perché potrebbe non piacere: chissenefrega del fantafootball

Le aspettative del Cumbrugliume: serie troppo americana per piacere in Italia

- You're the Worst (seconda stagione)


Network: FXX (USA)
Genere: sitcom
Runtime: 30 minuti
Puntate previste: 13

Uno scrittore ed una PR cercano di instaurare una relazione sentimentale nonostante siano persone mooolto diverse tra loro

Perché potrebbe piacere: buona chimica tra gli interpreti, buona accoglienza della critica
Perché potrebbe non piacere: niente di nuovo

Le aspettative del Cumbrugliume: ci vuole qualcosa di più per convincermi a guardare una sitcom nel 2015

11 Settembre

- Z Nation (seconda stagione)


Network: SyFy (USA)
Genere: zombie
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 15

Un improbabile gruppo di sopravvissuti e la loro missione che potrebbe salvare il mondo dall'apocalisse zombie. Con loro c'è l'unico uomo sopravvissuto, a causa di un vaccino sperimentale che ormai esiste solo dentro di lui, al morso di un non morto.

Perché potrebbe piacere: tanta azione no-stop, gran casino, sangue inventiva...
Perché potrebbe non piacere: non è una serie seria, se mi passate il gioco di parole

Le aspettative del Cumbrugliume: non sarà una serie seria, ma almeno è divertente e succede qualcosa!

Le serie che seguirò: Z Nation, Hand of God

venerdì 19 settembre 2014

Z Nation: la recensione della prima puntata


Non posso certo dire che la notizia dell'arrivo su SyFy di Z Nation, giusto un mese prima dell'inizio della nuova stagione di The Walking Dead, mi abbia colto di sorpresa. Voglio dire, TWD continua a macinare ascolti ed a riscuotere un successo sempre crescente, e come dimostrano gli ultimi sette miliardi di pellicole con i morti viventi produrre un qualche cosa con gli zombie non è poi così difficile, bastano un truccatore decente e una decine di comparse in grado di muoversi barcollando. O correndo. Gli appassionati digeriscono di tutto. E come ben sanno gli appassionati di Romero con gli zombie si può raccontare qualsiasi storia, dall'horror più claustrofobico all'action nobrain, dal western al sentimentale, dal fantascientifico al porno.

Non è stato una sorpresa neppure il nome dell'emittente: SyFy è ormai ben (tristemente?) nota per puttanate come i film sugli squali e sui megapiranha, ha già trasmesso un sacco di film tv sugli zombie (tutti orripilanti) ed ha già donato qualcosina alla serialità sull'argomento con il decente Helix.


Purtroppo accanto al nome di SyFy campeggia quello della Asylum, la tristemente nota casa produttrice di Sharknado e di dozzine di mockbusters, ovvero quei film che sembrano idee geniali (ai cretini come me) ma che poi sono talmente noiosi e malfatti da risultare indigeribili. Così le mie aspettative su Z Nation erano alquanto bassine... Ciò nonostante la visione degli ultimi trailer mi aveva un po’ rinfrancato, così mi sono piazzato sul divano armato di birra, popcorn e rutto libero, con qualche minima speranza di guardare qualcosa di guardabile.

Il responso dopo i primi quarantacinque minuti? Insomma, dai.

Dopo un breve prologo che narra della diffusione del virus zombie e del rapido disfacimento della società Z Nation ci fa conoscere il tenente Hammond (Harold Perrineau, noto soprattutto per Lost), che ha il compito di scortare in un laboratorio della California lo staff medico che sta testando un possibile vaccino per il virus zombesco. Il laboratorio è però preso d’assalto dagli infetti, e i ricercatori fanno appena in tempo ad iniettare l’ultima dose di vaccino sperimentale ad un detenuto (Murphy) non troppo volontario che i morti fanno irruzione. Hammond riesce a scappare con la dottoressa, mentre Murphy viene lasciato legato al lettino e un'orda di zombie accorre per divorarlo. Arriva l’elicottero che dovrebbe salvare i nostri eroi, ma Hammond chiede di aspettare, e torna indietro…


Un altro salto temporale e siamo al terzo anno dopo lo scoppio dell’epidemia, e scopriamo che Murphy è sopravvissuto ai morsi degli zombie, ma che la dose iniettatagli era l’unica prodotta del vaccino ormai andato perduto con la scomparsa dei ricercatori. L’unica speranza per la razza umana è che la cura venga sintetizzata a partire dal suo sangue, quello dell’unica persona divenuta immune allo zombismo. Per giungere al rendez-vous con un altro gruppo, Hammond chiede aiuto ad un accampamento messo in piedi da due ex Guardia Nazionale, che sebbene un po’ restii decidono di accompagnarlo…

Fin dai primi minuti della trama è chiaro su cosa l’Asylum e SyFy hanno intenzione di puntare: l’azione. Gli assalti di zombie si susseguono, sono violenti, ben girati ed anche piuttosto vari. Si intuisce che nelle prossime puntate vedremo vari tipi di infetti: già nella prima appaiono zombie più veloci ed altri più lenti (anche se non Romeriani), e si può intuire come alcuni infetti abbiano mantenuto un’intelligenza più alta della media, essendo in grado di ricorrere a tecniche di caccia non scontate (il fingersi morti salvo aprire gli occhi all’ultimo istante ed assaltare la preda umana). La varietà di personaggi e situazioni potrebbe rivelarsi un punto di forza, costringendo noi poveri spettatori a rimanere incollati davanti alla tv per vedere cosa si sono inventati in ogni puntata.


Il cast è di discreto livello, denotando uno sforzo anche produttivo non indifferente. Perrineau è sicuramente il volto più noto, ma c’è anche DJ Qualls (Supernatural) nella parte del Cittadino Z, sorta di stupiderrima voce narrante e guida del gruppo da una base militare nell’Artico (credo, boh). La recitazione è soddisfacente. I dialoghi un po’ meno, si nota una certa tendenza all’esagerazione ed all’uso eccessivo della battuta ad effetto, tipica dei prodotti Asylum.

Tipico della Asylum è anche l’uso non troppo parco dell’effetto speciale digitale. E’ difficile farne a meno in produzioni a budget non elevatissimo come questa, ma certe volte la finzione è troppo evidente e un tantino fastidiosa. Gli schizzi di sangue a seguito dei colpi di arma da fuoco, ad esempio, avrebbero potuto essere migliori, così come le poche esplosioni o la tremenda scena in esterni nell'Artico (o nell'Antartico? O...???). Anche in questo settore, comunque, pensavo peggio.

Dove invece Z Nation pecca decisamente è nello svolgimento della trama, ancora troppo in bilico tra horror, action e soluzioni quasi (involontariamente?) comiche, ma soprattutto insensate. Senza fare troppi spoiler il momento chiave del primo episodio gira intorno ad un bambino che un instante prima è tranquillo nella sua culla, e quello dopo si è trasformato senza motivo in un esseraccio famelico (in computer grafica). Ma potremmo citare anche il pullman pieno di zombie ragazzini comodamente ai loro posti, oppure l’uso spropositato di pallottole quasi senza motivo un minuto dopo che ognuno si era raccomandato di risparmiarle. Ma anche le tecniche di caccia degli zombie, che ho ottimisticamente inserito tra i pregi, potrebbero ricadere in questa categoria se nei prossimi episodi il tema non sarà sviluppato a dovere.

Giudizio finale: i film zombeschi della Asylum sono terribili, noiosissimi da affrontare fino in fondo, ma la struttura a telefilm ha sicuramente giovato alla prima puntata di Z Nation, che ha offerto qualche bel momento adrenalinico ed in fondo è passata senza annoiare. Non posso dire di esserne stato esaltato, ma un minimo di curiosità mi è rimasta, anche a causa di alcune soluzioni coraggiose adottate nel finale che proprio non mi aspettavo. La scelta di una serie on the road aiuterà probabilmente a mantenere Z Nation sempre piuttosto fresca e vivace, garantendo un cast in continua evoluzione e location sempre nuove, ma per evitare una bocciatura la produzione dovrà decidere se puntare con decisione sul lato action o buttarla in vacca, come ahimè temo. Per adesso è un ni, poi vedremo!

Voto: **

lunedì 15 settembre 2014

Partenze e ritorni: guida alle nuove serie tv - 07/09 - 13/09/2014

Questa è la settimana del poco, ma buono. Le serie che partono o ripartono non sono molte, ma tra esse ce ne sono un paio molto, molto amate... vediamole!

07 Settembre

- Boardwalk Empire (quinta e ultima stagione)


Network: HBO (USA)
Genere: period drama / crime
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 8

Arriva all'ultima stagione la serie ambientata ad Atlantic City ai primi del 900, tra bordelli, corruzione, mafia...

Perché potrebbe piacere: dopo un inizio francamente un po lento la serie ha trovato una sua dimensione ideale.
Perché potrebbe non piacere: probabilmente non ha mai soddisfatto le elevatissime aspettative che si avevano prima che cominciasse.

Voto: ***

09 Settembre

- Sons of Anarchy (settima e ultima stagione)


Network: FX (USA)
Genere: crime / drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 13

Continuano e si concludono le vicende legali ed illegali del Sons of Anarchy Motorcycle Club, nella serie che per sette stagioni ha saputo unire motociclisti e trame Shakespeariane.

Perché potrebbe piacere: la serie ha fascino...
Perché potrebbe non piacere: sono un tantino indietro. Circa di cinque stagioni. Non so ancora se recuperarla o meno :)

Voto: **1/2

11 Settembre

- Haven (quinta stagione)


Network: SyFy (USA)
Genere: Supernatural / drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 26

Haven è un villaggio nel cuore del Maine, dove per generazioni si sono trasferite persone con poteri speciali, nella speranza di poter vivere una vita normale... l'agente dell'FBI Audrey Parker, chiamata per risolvere il caso dell'omicidio di un ex galeotto, scoprirà che il paese nasconde molti altri segreti.

Perché potrebbe piacere: ho visto la prima stagione, era semplice ma simpatica
Perché potrebbe non piacere: con tante proposte che si susseguono quasi ogni settimana non sono stato certo spinto a continuare.

Voto: *

12 Settembre

- Z Nation


Network: SyFy (USA)
Genere: horror / action / drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 13

Dalla collaborazione tra Asylum e SyFy arriva la risposta a The Walking Dead... forse! Dopo tre anni dallo scoppio dell'epidemia zombie un team di gente comune cerca di trasportare da Ney York alla California l'unico sopravvissuto al virus, nella speranza di trovare una cura.

Perché potrebbe piacere: ci sono gli zombie!!!
Perché potrebbe non piacere: Asylum non è certo garanzia di qualità, soprattutto quando ci sono di mezzo gli zombie...

Voto: **

Le serie che seguirò: Z-Nation e Boardwalk Empire (anche se sono indieeeetro)
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