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lunedì 29 giugno 2015

Partenze e ritorni: guida alle nuove sere tv - 22/06 - 28/06/2015

Settimana sonnacchiosa dopo i tanti esordi interessanti della scorsa! Andiamo a vedere cosa è successo!

24 Giugno

- Suits (quinta stagione)


Network: USA Network (USA)
Genere: legal drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 16

Harvey Specter è uno dei più importanti, cinici e spietati avvocati di New York. Mike Ross è dotato di memoria eidetica, ma scelte sbagliate l'avevano costretto ad una vita ai margini della legalità... fino a che Harvey non lo prende sotto la sua ala protettrice!

Perché potrebbe piacere: dialoghi frizzanti e protagonisti carismatici
Perché potrebbe non piacere: dopo due stagioni e mezzo ottime, molto divertenti, la serie si è un po' incartata. Difficile amare dei protagonisti che agiscono come squali in difesa dei peggiori riccastri dell'alta società...

Voto all'aspettativa: * 1/2

- Rogue (terza stagione)


Network: Audience Network (USA)
Genere: crime / drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 10

Grace Travis è un'agente che lavora sotto copertura a Oakland, al fine di smantellare l'impresa criminale del boss locale Jimmy Laszlo. Dopo la tragica morte del figlio, Grace vive un conflitto emotivo e morale, divisa tra i sensi di colpa che le sue azioni abbiano contribuito alla morte di suo figlio e l'inevitabile attrazione verso il boss.

Perché potrebbe piacere: ...non lo so!
Perché potrebbe non piacere: serie piuttosto banale, magari non terribile ma davvero con scarsissimi motivi d'interesse.

Voto all'aspettativa: :P:P:P

25 Giugno

- Under the Dome (terza stagione)

Ecco, se la serie fosse tutta così varrebbe davvero la pena di guardarla!

Network: CBS (USA)
Genere: sci-fi / drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 13

Chissà perché e chissà percome i cittadini di Chester's Mill rimangono intrappolati sotto una enorme cupola invisibile... Tratto da un romanzo di Stephen King

Perché potrebbe piacere: il lato misterioso della storia mi intriga. La trama è completamente diversa da quella del romanzo
Perché potrebbe non piacere: l'andamento è quasi da soap opera. Noiosissimo.

Voto all'aspettativa: :P

- Graceland (terza stagione)


Network: USA Network (USA)
Genere: crime / drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 13

Vari agenti sotto copertura di FBI, DEA e ICE vivono insieme in una casa sotto il loro controllo nella California del sud...

Perché potrebbe piacere: ne parlano benino
Perché potrebbe non piacere: ...ma anche qui, i motivi di interesse non sembrano sufficienti.

Voto all'aspettativa: *

28 Giugno

- Falling Skies (quinta stagione)


Network: TNT (USA)
Genere: sci-fi / drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 10

Americani vs. alieni

Perché potrebbe piacere: è l'ultima stagione, pare. Quindi ci sarà un finale!
Perché potrebbe non piacere: io ho visto solo la prima stagione... noiosissima, banale, retorica. Come ha fatto a durare cinque stagioni?

Voto all'aspettativa: :P:P:P:P

Le serie che guarderò: ZERO, seddiovole!

martedì 7 ottobre 2014

Il meglio (e il peggio) di settembre 2014

FILM

- Il Capitale Umano


Semplicemente uno dei migliori film italiani che abbia visto da anni a questa parte.
(recensione qui)

DISCHI

- ELECTRIC WIZARD - Time to die


Un altro disco davvero maestoso dai maestri del doom metal. Voi ascoltatevi gli U2, vai!

FUMETTI

- Dylan Dog #337 - Spazio Profondo


Attendevo con molta curiosità il vero inizio della nuova gestione Recchioni di Dylan Dog. Il prossimo mese avremo le grandi novità, ma già questo Spazio Profondo è stata una vera boccata d'aria fresca, una storia spudoratamente di genere, divertente e spaventosa.

LIBRI

- Josh Bazell - A tuo rischio e pericolo


E' il primo romanzo di Bazell che leggo, ma recupererò anche il precedente Vedi di non morire, che mi dicono più noir. Anche A tuo rischio e pericolo ha elementi noir e di avventura, ma il tutto è sepolto sotto una montagna di humour piuttosto nero e molto spesso divertentissimo. La storia è un po' così, ma lo stile è coinvolgente come pochi!

SERIE TV

- The Knick


La nuova serie di Cinemax non ha le tette, le esplosioni e le puttanate che mi fanno adorare Banshee, ma è ugualmente (e sorprendentemente!) trascinante! Un altro dottore geniale e drogato, ma cento anni prima di Gregory House. Recensione a breve.

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Lo spassoso Cronache di donne nude!

FICA

- Kaley Cuoco


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IL PEGGIO

- Suits

Le prime due stagioni erano ottime, la terza discreta. La quarta è noiosa e quasi fastidiosa, sembra si siano messi d'accordo per far risultare antipatico ogni personaggio. No.

lunedì 16 giugno 2014

Partenze e ritorni: 08/06 - 14/06/2014

L'estate rende i network sonnecchiosi, così le novità televisive scarseggiano, negli USA come da noi. Tra le poche serie che tornano in tv, però, ci sono almeno un paio di grossi nomi, e tra questi uno show molto amato dal pubblico (???) del Cumbrugliume... andiamo a scoprirlo insieme!

09/06/2014

- Major Crimes - terza stagione


Network: TNT (USA)
Genere: crime  / drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 15

Solitamente non seguo le serie di TNT, che fino ad ora mi sono sempre sembrate vecchie e/o deludenti per concezione. Major Crimes non mi farà certo cambiare idea. E' uno spinoff di The Closer, serie pluripremiata e di buon successo anche in Italia, ma che a me non è mai piaciuta. E' arrivata alla terza stagione, quindi avrà i suoi fan, ma faccia davvero fatica a consigliarla.. la solita serie poliziesca senza nulla di particolare.

Voto: *

- Murder in the first


Network: TNT (USA)
Genere: crime  / drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 10

Murder in the first è invece un debutto per TNT, ancora una volta una serie crime. L'unica differenza è che stavolta un solo caso terrà banco per l'intera serie, quando due investigatori della polizia di San Francisco si renderanno conto che i casi che stanno seguendo sono correlati. Recensioni discrete, ma anche questa non mi ispira affatto.

Voto: **

10/06/2014

- Royal Pains - sesta stagione


Network: USA
Genere: comedy / medical
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 13

Una serie al confine tra il medico, il comedy e la soap opera... no, non fa proprio per me. Come certe cose riescano ad arrivare alla sesta stagione resta per me un mistero. Continuano comunque le avventure di Hank Lawson medico privato negli Hamptons. Bella la location, la serie è estiva, leggera ed ha i suoi fans. Io me ne tengo alla larga.

Voto: *

- Pretty Little Liars - quinta stagione


Network: ABC
Genere: drama / mystery / thriller / teen
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 25

Continuano i misteriosi misteri di Rosewood in Pennsylvania, dove il segreto di A, che conosce tutto e tutti, resta ancora tale... e sarà così per anni ancora, visto che sono state confermate anche le stagioni 6 e 7! Devo stare attento a come parlo perché Pretty Little Liars piace alla mia ragazza... quindi... ehm... è una serie da donne e io non la posso capire, quindi sospendo il giudizio. 


Voto: ???

11/06/2014

- Suits - quarta stagione


Network: USA
Genere: comedy / legal drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 16

Ho adorato le prime due stagioni di Suits, ed anche se la terza è andata un po' in calando l'ho seguita comunque con piacere. L'interazione tra Mike Ross e il suo mentore Harvey Specter è sempre brillante, intelligente e piacevole, ma la serie si è incanalata su dei binari che non mi piacciono molto: la storia extra-zuccherosa di Mike con Rachel, Litt (personaggio splendido) ridotto a macchietta comica, le continue supercazzole legali... insomma, ho qualche dubbio. Ho già visto la puntata e i dubbi rimangono, anzi, aumentano... Lascio il giudizio a una prossima recensione, ma sicuramente seguirò la serie con attenzione!

Voto: ***

- Graceland - seconda stagione


Network: USA
Genere: action / crime / drama
Runtime: 60 minuti
Puntate previste: 13

La storia di un gruppo di agenti sotto copertura di varie agenzie che vivono insieme in una casa confiscata dalle autorità nella California del Sud, la loro Graceland. Ispirata ad una storia vera, dal 20 Maggio va in onda in italiano su Fox Crime la prima serie. Magari la recupero, non sembra male e anche qui le recensioni sono più che discrete.

Voto: ***

martedì 21 gennaio 2014

Suits - la recensione

Un legal-drama nella grande città. CHE PALLE, direte voi, quanti ne sono stati fatti? Decine, centinaia, TROPPI. Ogni network ha il suo, qualcuno ne ha pure due. E allora perché dovremmo iniziare a guardare Suits?

Iniziamo con la trama: Mike Ross è un brillante giovanotto dotato di memoria eidetica che però è stato cacciato dal college, perdendo così la possibilità di laurearsi in legge ad Harvard. Per sbarcare il lunario sfrutta la propria dote principale e si sostituisce ad altri studenti in occasione di esami troppo difficili per loro... ma non per lui. Il suo migliore amico, Trevor, lo coinvolge in un affare di spaccio di marijuana, Mike capisce che qualcosa non va e all'ultimo momento se la da a gambe, finendo coinvolto in un colloquio per scegliere un nuovo associato per uno dei più importanti studi legali di New York, la Pearson & Hardman. Lì conosce Harvey Specter, avvocato rampante che non si ferma davanti a nulla, che impressionato dalle sue capacità lo assume... nonostante non abbia una laurea. Suits è la storia dei vari casi affrontati dal duo e dallo studio, mescolati ai tentativi di Mike di non far trapelare la verità sul suo passato e ad infinite trame per prendere il potere nello studio.

Ok, ma al di la della memoria eidetica che c'è di nuovo?

E aspettate, suvvia!

I personaggi: la serie si basa sull'interazione tra Mike Ross (Patrick J. Adams) e Harvey Specter (Gabriel Macht). Un rapporto complesso, di amicizia, complicità, stima, ma anche competizione e rivalità. Cosa sono i due? Amici? Mentore ed allievo? O una strana forma di famiglia? Il loro rapporto è vero e vitale, vero motore di quasi tutti gli episodi.

Altri personaggi fondamentali: Donna (Sarah Rafferty) è la bellissima assistente di Harvey. Anche il loro rapporto è di difficile comprensione. Amore malcelato? Stima infinita? O quasi una simbiosi? Donna è la perfetta assistente, invidiata da tutti gli altri soci dello studio.


Rachel (Meghan Markle) è una assistente legale anch'essa ovviamente strafiga di cui Mike si innamora. Troppo bella e troppo brava, anche se non riesce ad entrare ad Harvard... su di lei ci torniamo dopo.
scusate se so fica

Jessica Pearson (Gina Torres) da il nome allo studio, quindi potete immaginare. Donna potentissima che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. O quasi.

Louis Litt è un altro degli avvocati dello studio e un "aspirante rivale" di Harvey. Forse il suo sogno è di diventare il supercattivo della serie, ma l'invidia è stemperata dalla troppa stima (e persino affetto) per Harvey.

Ok, ma non abbiamo ancora capito perché...

Ok, ok, ve lo dico.

Suits è una serie imperdibile in primis per i dialoghi, frizzanti, divertenti, i migliori che potrete trovare in serie di questo tipo (quasi se la gioca con Sherlock, esagero). Il rapporto tra i due protagonisti è sincero, vibrante, appassionante, vero. I casi sono anch'essi appassionanti, la sceneggiatura sa dosare perfettamente tensione, procedure e humour

Serie perfetta? Ok, trovo un paio di difetti.

Il primo non è poi un vero difetto, ma mi fa provare una punta di fastidio. L'ambiente di Suits è l'alta, altissima società. Gli straricchi, quelli per cui è più facile provare antipatia. Ed essendo i protagonisti degli avvocati a volte il loro ruolo è salvare il culo a degli straricchi che non se lo meriterebbero. 

E questi sono i buoni.

Eticamente, insomma, la serie fa storcere il naso a un vecchio proletario di sinistra come me. Ma l'altissima qualità della sceneggiatura mi fa chiudere un occhio.

Il secondo e più importante difetto emerge in particolare nella terza serie, l'ultima (la quarta dovrebbe iniziare a breve). Il rapporto tra Rachel e Mike è francamente troppo stucchevole e ruba spazio ai personaggi ed alle interazioni DAVVERO interessanti. Francamente Mike è troppo buono, troppo umano, se si imbastardisse un po' sarebbe più credibile e la serie ne gioverebbe. Dico che è emerso in particolare nella terza serie ed è un peccato, perché dopo una prima stagione sorprendente ed una seconda ancora migliore la terza ha mostrato un netto calo. Un po' perché la storia d'amore sta prendendo troppo spazio, un po' perché un personaggio geniale come Louis Litt è stato quasi sempre relegato al ruolo di macchietta comica, e i giochi di potere interni allo studio mostrano qualche segno di stucchevolezza. Niente di imperdonabile, la serie è ancora anni luce superiore alla media e resta godibilissima, ma spero tanto che gli scricchiolii lascino il posto ad una quarta stagione sui livelli della seconda.

Se non l'aveste capito, comunque, Suits è una serie DA GUARDARE! Per tutti!


mercoledì 1 gennaio 2014

2013 Top 5: le serie TV

Siamo a Gennaio, e come ogni inizio dell'anno ci guardiamo indietro e facciamo un personalissimo best of. Ho iniziato con i film, ma ormai da qualche tempo è nelle serie tv che si esprime la massima creatività e libertà narrativa. La televisione è ormai divenuta la palestra per i migliori sceneggiatori, e sta divenendo anche la casa per grandissimi attori che non sempre il cinema riesce a sfruttare come dovrebbe. Questo 2013 ha visto per me il proseguio di un trend già iniziato da qualche anno, ovvero l'esplosione di qualità delle serie inglesi, che con budget (relativamente) risibili riescono a stupire con regie solide, attori incredibili ed idee vincenti. Ma non anticipiamo troppo i risultati, e partiamo con la top 5!

5- Homeland

Homeland è stato per me il recupero dell'anno. Mi sono divorato le prime due serie: grandi performance attoriali, un tema piuttosto scomodo ma trattato senza false reticenze, azione, dramma, sentimento, c'è tutto. La terza serie è un tantino sottotono, in particolare perché lascia da parte o accantona completamente alcune sottotrame (la moglie di Brody, la tecnica iraniana...) senza un motivo apparente. Magari ci tornerà successivamente, ma non riesco a non pensare che la terza sia una stagione di passaggio per Homeland, sperando che in un prossimo futuro torni la qualità di sempre.

4- Suits

Un altro recupero, questa volta un legal drama che si focalizza molto sull'aspetto comedy, riuscendo a portare in scena una coppia di protagonisti principali azzeccatissima ed un cast di contorno estremamente valido. Suits è probabilmente la serie più divertente dell'anno, e riesce nell'intento di farsi amare persino da me, anche se l'ambientazione tra gli squali dell'altissima società americana è quanto di più lontano ci sia dalla mia personalità. A volte mi fa storcere un po' il naso, ma attendo con trepidazione il suo ritorno, a Marzo su USA Network!

3- Banshee

La serie più esagerata dell'anno! Tette, fiche, droghe, travestiti, amish, più omicidi che nella Chicago dei bei tempi, e tutto questo in una minuscola cittadina della Pennsylvania dimenticata da Dio. Su Cinemax, la sorella ancor più adulta e quasi softcore di HBO... il che è tutto dire. Già recensita qui.

2- Utopia

Gli inglesi lo fanno meglio! Splendida, crudele storia di cospirazioni infinite che prende le mosse da un fumetto e diventa un delirio virato sui toni del giallo. Sei episodi che hanno lasciato il segno, e una seconda stagione in arrivo che dovrebbe aiutarci a risolvere qualche mistero. Potrebbe essere il degno successore di Sherlock in vetta alla top 5 (recensione qui), se non fosse che...

1- Broadchurch

...gli inglesi possono fare ANCORA meglio! In una minuscola cittadina inglese non succede mai nulla di interessante, ma proprio quando si insedia il nuovo ispettore capo la comunità è scossa dal ritrovamento sulla spiaggia del cadavere del piccolo Daniel Latimer. Broadchurch è il nuovo Twin Peaks, nel senso che come nel celebre capolavoro di David Lynch un piccolo paesino si rivela infinita fonte di misteri, segreti, inquietudini. Niente di sovrannaturale, ma l'animo umano è capace di orrori... 8 puntate splendide che lasciano il segno, con un cast come al solito sublime ed un ritmo narrativo lento e sinuoso ma mai noioso. Un seguito è alle porte, così come l'ovvio remake americano. 


Fuori classifica: Breaking Bad, volutamente lasciata in disparte perché voglio gustarmi con calma la serie tutta insieme. Fuori dalle prime cinque posizioni un'altra serie tv inglese, Southcliffe, poi The Americans, di cui ho visto ancora troppe poche puntate.

Il 2014 sarà l'anno del ritorno di Sherlock... preparatevi!
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